Nell’anno del suo centenario, Ducati presenta la Formula 73, una moto che ripropone, in versione moderna, un modello che ha contribuito a creare la leggenda della Casa di Borgo Panigale e da cui hanno preso ispirazione i principi che la guidano ancora oggi. La Formula 73 celebra la 750 Super Sport Desmo, la prima Ducati stradale dotata di sistema desmodromico della distribuzione.
La Super Sport era infatti la replica della 750 Imola Desmo con cui Paul Smart e Bruno Spaggiari trionfarono nella 200 Miglia di Imola del 1972, la prima competizione europea per derivate di serie, che negli anni 80 avrebbe poi dato vita alla Superbike. La storica vittoria di Imola, e la successiva nascita della 750 Super Sport Desmo, hanno rappresentato il primo e fondamentale episodio della saga Ducati nelle derivate di serie, dove ha colto un palmarès iridato che conta oggi più di 400 vittorie, sedici titoli piloti e ventuno costruttori.
La 750 Super Sport Desmo nasce in un decennio di grandi trasformazioni e contrasti, segnati da un’intensa creatività culturale. È un periodo caratterizzato da cambiamenti nei costumi e da una diffusa voglia di rinnovamento. Una straordinaria vitalità artistica, che ha influenzato musica, cinema, moda e pensiero, rendendo gli anni ’70 un’epoca complessa e profondamente significativa.
La Formula 73 nasce come tributo a quella moto epocale, in cui si potevano già leggere i valori di Style, Sophistication, Performance che ispirano Ducati. La Formula 73 è un modello dedicato agli appassionati di oggetti dal fascino senza tempo, che amano distinguersi guidando una moto dal design inconfondibile e dalla forte personalità, rifuggendo dai conformismi e curando ogni dettaglio nella vita quotidiana.
La Formula 73 è protagonista del cortometraggio “A Piece of Timeless”, in cui l’attore italiano Stefano Accorsi, grande appassionato di Ducati, riflette sull’esperienza vissuta provandola per la prima volta. Stefano, con un parallelismo fra la guida della moto e il mestiere dell’attore, racconta in questa opera cinematografica il suo rapporto con la recitazione e il mondo dei motori.











