L’avventura dell’Aprilia Tuareg Racing all’Africa Eco Race si conclude con l’arrivo della dodicesima e ultima tappa, la tradizionale passerella sulle rive del Lago Rosa. Si chiude dunque con l’arrivo a Dakar la diciassettesima edizione dell’Africa Eco Race, per un totale di oltre 6.000 km dal Marocco al Senegal, passando per la Mauritania.
In sella all’Aprilia Tuareg Rally, Jacopo Cerutti chiude la sua Africa Eco Race in quarta posizione nella classe riservata alle bicilindriche e in quinta posizione assoluta, con all’attivo una vittoria di tappa e una di classe. Alla sua seconda partecipazione con l’Aprilia Tuareg Rally, Marco Menichini chiude la gara in settima posizione nella classe +650 e in ottava posizione in classifica generale. Menichini si è contraddistinto per la sua consistenza, in particolare nella seconda metà di gara, dove ha conquistato un quarto posto di classe nella settima tappa. Francesco Montanari archivia l’Africa Eco Race 2026 all’undicesimo posto finale nella classifica di categoria al termine di una gara condizionata anche da un ritiro nel corso della quarta tappa.
VITTORIANO GUARESCHI: “Arrivare con tutte e tre le moto qui al Lago Rosa è sempre bello, vuol dire aver portato a termine la gara e questo è l’importante. Quest’anno è stata un’Africa Eco Race diversa rispetto alle precedenti due edizioni: in generale è stata più dura, con tappe che sono state davvero impegnative, sia fisicamente per i piloti, sia le moto. Inoltre, il livello generale si è alzato tanto e anche gli avversari si sono presentati in ottima forma. Fino alla Mauritania siamo stati tra i protagonisti, poi le cose non sono andate come ci aspettavamo. Ma alla fine abbiamo reagito e nella tappa di ieri siamo tornati nelle posizioni a cui eravamo abituati, dimostrando che comunque sappiamo di poter essere competitivi. Abbiamo tratto degli insegnamenti importanti su come migliorarci in vista delle prossime competizioni”.




