Qualifiche non certo felici quelle della Scuderia Ferrari a Singapore, con Lewis Hamilton che scatterà sesto, pur essendosi piazzato a pochi centesimi dalla seconda fila. e Charles settimo dietro il compagno. Nel Q3 Lewis è uscito dai box con l’ultimo treno di gomme Soft nuovo, mentre Charles è andato in pista con il secondo usato in Q1 così da tenere quello nuovo a disposizione per gli ultimi minuti, con la pista nelle condizioni migliori. Dopo che tutti i dieci piloti coinvolti nel Q3 hanno effettuato un primo tentativo Lewis si è ritrovato sesto proprio davanti a Charles. Al secondo tentativo Lewis ha scelto il secondo treno di Soft usato in Q2 e si è migliorato pur rimanendo in sesta posizione. Charles ha montato la gomma nuova, ma non è riuscito a battere il proprio riferimento iniziale a causa di un errore nelle ultime due curve rimanendo in settima piazza.
Lewis Hamilton: “Il potenziale nella vettura c’era, ma la nostra sessione non è stata lineare e non siamo riusciti a mettere in mostra il nostro passo quando contava. È deludente non trovarci più avanti, anche perché per gran parte del weekend il bilanciamento è stato buono. Nella fase finale abbiamo faticato a portare le gomme nella finestra giusta e questo ha limitato quello che potevamo fare. Al pari di quasi tutti gli altri team, non siamo inoltre riusciti a completare dei long run, quindi affronteremo la gara con meno informazioni di quanto avremmo voluto. Nella SF-25 c’è più di quanto si è visto in qualifica e, anche se sorpassare qui non è semplice, la gara è lunga. L’obiettivo è guadagnare terreno rispetto a dove partiamo”.
Charles Leclerc: “È stata una qualifica davvero difficile, purtroppo in linea con il weekend che si è rivelato non semplice fin dal venerdì. Ho trovato la macchina complicata da portare al limite e su una pista cittadina questo fattore si paga ancora di più, infatti ho faticato a mettere tutto insieme quando si trattava di effettuare il giro lanciato. Analizzeremo bene i dati per capire cosa possiamo fare in vista della gara per cercare di portare a casa il miglior risultato possibile su una pista sulla quale i sorpassi sono molto difficili”.
Fred Vasseur: “Una qualifica frustrante, poiché l’ultimo giro di Charles in Q3 sembrava promettente fino all’ultimo settore. Avevamo un ritmo molto forte venerdì mattina, poi non siamo più riusciti a metterlo in mostra. La SF-25 qui non è semplice da guidare, è molto al limite e come si è visto i nostri tempi in Q3 sono rimasti gli stessi del Q1. Non è stato facile trovare il modo giusto di gestire le gomme nel giro di uscita per garantire che fossero in buone condizioni sia all’inizio che alla fine di quello lanciato e questo ci dice che non siamo riusciti a fare progressi nella direzione giusta durante la sessione. La gara potrebbe essere una storia diversa anche se su questa pista non sarà facile sorpassare, quindi valuteremo un approccio aggressivo anche a livello di strategia”.
















