I team boss di F1 ammettono che le voci secondo cui Monaco deve cambiare marcia per mantenere il suo storico posto in calendario non sono prive di fondamento. Con lo sport che ha preso una nuova piega con location innovative come Miami e Las Vegas, sta diventando sempre più chiaro che persino eventi come Monaco, Spa e Monza non sono al sicuro. “Ovviamente le cose stanno cambiando“, ha detto Gunther Steiner. “Abbiamo bisogno di evolverci e crescere e se il modello deve cambiare pensa si debba farlo. Non possiamo vivere nel passato. Speriamo che Monaco possa restare in calendario, con le giuste circostanze“.
Come sempre in F1 è chiaro che le considerazioni finanziarie siano al cuore del problema con Monaco, visto che gli organizzatori pagano quella che sembra la cifra in assoluto inferiore tra tutti i promoter di un GP. “Penso che se Monaco fosse un nuovo circuito e dicessero ‘Avrai la tariffa più bassa di tutti i circuiti e ci vai e non sorpassi’ non sarebbe mai accettato in calendario“, ha detto Christian Horner. “Noi accettiamo Monaco per via della sua tradizione e della sua storia, tutto qui. Ma penso che si debba cambiare. Se si resta fermi, si va indietro, e credo che questo valga per tutti gli aspetti dello sport“. Il boss Alfa Romeo Frédéric Vasseur concorda sul fatto che “Monaco non può restare old fashion” e si aspetta che il GP resti in calendario: “E non penso solo a Monaco, è una buona lezione per tutti i GP“. Spa e Monza incluse.
















