Abbiamo iniziato il weekend con le strategie sbagliate in casa Ferrari e Williams, per poi marchiare il nono appuntamento del Mondiale di Formula 1 come la migliore gara stagionale, ricca di duelli e con un Bottas scatenato fin dai primi passaggi che conquista il secondo podio stagionale e della sua carriera.

Gara ad altissima tensione con due campioni del Mondo, Fernando Alonso e Sebastian Vettel, pronti a regalarci duelli d’altri tempi. Con l’ingenuità iniziale Alonso, e i conseguenti 5” di penalità scontati al pitstop, si è compromesso una o due posizioni sul risultato finale. Forse avrebbe potuto stare con Button e Ricciardo. Gli errori del sabato e della domenica sono sinonimo di un forte nervosismo in casa Ferrari. Silverstone è anche l’incidente di Kimi Raikkonen, con cui ha compromesso irreparabilmente la domenica di Felipe Massa e uno stop di oltre 40 minuti, che però rappresenta un grande risultato per la sicurezza. Si calcola che l’impatto, violentissimo, abbia causato una decelerazione di oltre 40G… Fortunatamente il finlandese se l’è cavata con qualche escoriazione.

Sul fronte Mercedes la sfortuna ha colpito questa volta Nico Rosberg, negandogli così la soddisfazione di porre la firma sul quarto sigillo stagionale, in favore del suo compagno che col successo porta a quattro lunghezze il distacco dalla vetta. L’affidabilità si conferma l’unico tallone d’Achille della W05, anche se il vantaggio tecnico è talmente alto che le lotte restano sempre in famiglia.

Come avevamo annunciato, con le gomme dure la McLaren è rinata, in particolar modo con Jenson Button che regala al suo team un importante 4° posto. L’inglese, sulla pista di casa, è riuscito a dare qualcosa in più dimostrandosi a suo agio con queste mescole.
Senza particolari problemi tecnici, le due Toro Rosso si confermano vetture da top 10 e anche a Silverstone Kvyat e Vergne entrano nella zona punti con il 9° e 10° posto.





