Cielo sereno nel giovedì del GP del Giappone, condizioni meteo che dovrebbero rimanere stabili anche domani, quando si svolgeranno le libere,
ma che poi dovrebbero drasticamente cambiare sabato, quando il tifone Hagibis è atteso sulla Prefettura di Mie con venti fortissimi e tanta pioggia. In mattinata Sebastian Vettel e Charles Leclerc hanno effettuato la ricognizione a piedi del circuito, per verificare le condizioni dell’asfalto e iniziare a entrare in sintonia con uno dei tracciati più impegnativi di tutta la stagione. Rientrati nel paddock, sia il tedesco che il monegasco si sono riuniti con i rispettivi gruppi di ingegneri per preparare la giornata di domani, probabilmente più importante del solito dal momento che sarà l’unica adatta a lavorare in configurazione gara, che al momento è prevista asciutta.
Charles Leclerc è stato uno dei protagonisti della conferenza stampa introduttiva del GP, e il monegasco con i giornalisti ha affrontato diversi argomenti, tra cui il rapporto con Sebastian dopo quanto accaduto nei primi giri della gara di Sochi: “In Russia ci sono stati dei fraintendimenti ma ci siamo parlati e tutto è stato chiarito. Quello che conta è guardare avanti e lavorare per ottenere il miglior risultato possibile per il team”, ha affermato iniziando a parlare della gara giapponese. “Adoro Suzuka, il primo settore in modo particolare, perché è difficile ed esalta le qualità del pilota. Nessun errore è concesso qui e questo rende Suzuka particolarmente interessante. Vedremo come si comporterà la nostra vettura qui, spero che saremo competitivi sia sull’asciutto che sul bagnato”. Nemmeno il tifone sembra spaventare Leclerc: “Sappiamo che la direzione gara prenderà tutte le decisioni necessarie a tutelare la nostra sicurezza. Se davvero non ci saranno le condizioni per scendere in pista vorrà dire che faremo la qualifica la mattina della domenica, cosa che è già successa altre volte (ndr, 2004 e 2010). Noi siamo pronti, vogliamo fare bene”.
Sebastian Vettel ha invece incontrato i media nell’hospitality della Scuderia dicendosi carico in vista di uno dei GP più attesi: “Qui i tifosi sono speciali, per me è particolarmente piacevole incontrarli, percepisco il loro affetto e la loro passione”. Proprio a loro il tedesco pensa anche in vista della giornata di sabato: “Credo che se avremo vento a 80 miglia all’ora e pioggia che cade di traverso non sia pensabile scendere in pista. Non tanto per noi, quanto per gli appassionati sugli spalti e tutto il personale presente in pista. Tuttavia non è la prima volta che le previsioni si rivelano troppo pessimiste e alla fine si riesce a girare senza troppi problemi”. Sebastian ha poi analizzato la propria performance: “La vettura dopo gli ultimi aggiornamenti mi trasmette sensazioni positive e il passo tenuto nelle ultime gare, sia a Singapore sia a Sochi, credo dimostri la mia maggiore confidenza. Devo migliorare il lavoro in qualifica, perché non riesco ancora a sfruttare pienamente il potenziale della SF90. Spero di riuscirci sin da questo weekend”.




