Come quasi sempre accade anche il grande Gruppo KIA-Hyundai ha debuttato nel settore delle BEV, le vetture esclusivamente elettriche, con modelli di dimensioni ragguardevoli e con dimensioni, ingombri e costi non proprio alla portata di tutte le tasche. La gamma delle auto a batteria del colosso dell’auto coreano, però, si è abbastanza rapidamente allargata e così, soprattutto per quel che riguarda il brand KIA, si sono via via aggiunti modelli sempre più compatti e destinati a un’utenza assai più eterogenea.
Ora, in questa primavera 2026, l’allargamento verso vetture più compatte si completa con il lancio della compatta EV2, che si presenta con un’architettura da crossover o urban-SUV che dir si voglia racchiusa in poco più di 4 metri, 4.06 per l’esattezza e una larghezza massima di 180 cm, dimensioni a prova di ingorgo cittadino, dunque.
Il look un po’ squadrato risulta comunque davvero accattivante e ispira simpatia sin dal primo sguardo, una compatta allegra nell’aspetto che viene valorizzata da tinte particolari che ne enfatizzano la spiccata personalità. Un aspetto per nulla scontato in un panorama piuttosto omologato nelle tendenze stilistiche generali della maggior parte dei costruttori.
Se la EV2 risulta quindi convincente all’esterno riesce a stupire nei suoi interni per la quantità effettivamente notevole dello spazio interno e per la qualità degli allestimenti, così come per la praticità e la modernità con la quale viene proposta. Lo conferma, ad esempio la capacità del bagagliaio che raggiunge i 400 litri nonostante la possibilità di far scorrere la panchetta dei posti posteriori per guadagnare ulteriore spazio per le gambe di chi sieda in questa fila.
La EV2 è naturalmente equipaggiata con tutti i sistemi di assistenza alla guida, gli ADAS più utili e importanti e anche sul piano della sicurezza il progetto è stato molto ben realizzato. Merito, in parte, del fatto che questo modello è stato espressamente concepito per il pubblico europeo e, non a caso, è proprio nel Vecchio Continente che questa vettura a batteria viene prodotta. Parlando di un modello totalmente elettrico i dati dell’autonomia rivestono ovviamente un’importanza fondamentale e, anche in questo caso, la EV2 si presenta con le carte decisamente in regola.
La compatta euro-coreana è proposta con due “tagli” differenti di batteria, una da 42,2 kWh che garantisce nel ciclo WLTP fino a 317 km e la più capiente da 61 kWh con la quale si possono percorrere 453 km. Dati assai interessanti per un modello dalla vocazione soprattutto metropolitana che però, nelle intenzioni dei manager di KIA, potrebbe essere anche la prima vettura di famiglia proprio grazie ai propri valori di autonomia. Le potenze dell’unità elettrica sono di 147 CV nel caso si opti per la versione con batteria da 61 kWh che scendono a 135 per quella con batteria da 42,2 kWh, assolutamente congrue per il tipo di modello e infatti il test di guida da noi effettuato fra le congestionate vie del centro di Lisbona e qualche puntatina autostradale ci ha confermato le interessanti doti di questa simpatica compatta “alla spina” che si è dimostrata molto agile e brillante in città ma anche confortevole, silenziosa e piacevole su tratte di maggior respiro.
Insomma, a dispetto della perdurante perplessità di chi scrive sulla “missione salvifica” a esclusivo appannaggio delle auto esclusivamente elettriche, questa KIA EV2 si è dimostrata una delle interpretazioni più convincenti e mature di questa categoria e, se dovessimo pensare a un impiego preponderante in ambito urbano, la compatta KIA entrerebbe a pieno titolo nella nostra shopping list. A proposito di shopping, il listino della EV2 parte, al netto delle offerte di lancio previste da KIA, da 29.850 euro, per raggiungere i 40.850 euro della GT Line più potente.
Maurizio Toma




























