Max Verstappen ha ammesso apertamente che potrebbe considerare di abbandonare la F1, per la sua frustrazione per le regole 2026 e le continue difficoltà della Red Bull. L’olandese è apparso sempre più rassegnato a Suzuka, rivelando persino di aver riso durante la gara mentre veniva superato da Pierre Gasly.
“Sì, gli ho fatto un cenno con la mano perché improvvisamente ero di nuovo di 50 km/h più lento. Non puoi sorpassare normalmente. È possibile, ma dopo, sul rettilineo, la batteria si scarica. Cerco solo di riderci su, perché essere sempre arrabbiati non ha senso. Contavo i giri che mancavano alla fine. Ancora 15, altri 10, altri 5! Forza! Ah, finalmente è finita”.
Dietro l’umorismo, tuttavia, si cela un messaggio più serio sul suo futuro. “Nelle prossime settimane o mesi”, ha risposto Verstappen quando gli è stato chiesto se stesse pensando al suo futuro. “La vita continua. Non c’è solo la Formula 1 nella vita. Ci sono diverse cose che si possono fare”, insistendo sul fatto che la questione principale non è la prestazione, ma il divertimento. 13:20
“Ti chiedi solo ‘ne vale la pena?’ O preferisco stare più tempo a casa con la mia famiglia? Vedere di più i miei amici quando non mi diverto con il mio sport? Ora penso a impegnarmi al 100% e ci sto ancora provando, ma il modo in cui mi dico di dare il 100% non mi sembra molto sano perché non mi diverto con quello che faccio”.
Secondo l’ex pilota Christijan Albers i commenti di Verstappen devono essere presi sul serio. “È un’intervista seria”, ha detto. “Bisogna cambiare. Deve rimanere in Formula 1”. Albers ha lasciato intendere che Verstappen avrà presto un altro giro di colloqui con il CEO della F1 Stefano Domenicali. “So che è in programma una cena tra loro”, ha detto.
Laurent Mekies insiste sul fatto che la situazione sia più semplice internamente alla Red Bull. “Sono sicuro che se gli diamo una macchina veloce, Max sarà molto, molto più contento”, ha detto. “Se avrà una macchina con cui può spingere e fare la differenza, anche lui sarà molto più contento. Questo è sempre al centro di tutte le nostre conversazioni”. Intanto i risultati parlano chiaro e spiegano tutta la frustrazione di Verstappen.




