Sui saliscendi di Portimão, Nicolò Bulega (Ducati) ha sfruttato al meglio il vantaggio di scattare dalla pole ùper conquistare la vittoria in Gara 1 in Portogallo, restando sempre in testa dal primo all’ultimo giro. Alle sue spalle il compagno di squadra Iker Lecuona e l’idolo di casa, il portoghese Miguel Oliveira (BMW), al suo primo podio in Superbike. Tutti e tre i piloti, come del resto anche gli altri protagonisti della giornata, si sono affidati alla combinazione di pneumatici di gamma Pirelli DIABLO Superbike in mescola soft SC1 all’anteriore e soft SC0 al posteriore, risultate le più competitive su una pista piuttosto impegnativa a livello di grip e sollecitazioni per i pneumatici.
Al termine di una qualifica decisa solo negli istanti finali, Bulega ha conquistato la Superpole stabilendo il nuovo record della pista con un tempo di 1’38”495, che migliora di oltre mezzo secondo quello stabilito lo scorso anno da Toprak Razgatlıoğlu in 1’39”081. L’efficacia della supersoft SCX è stata ulteriormente confermata dall’avere altri tre piloti, Iker Lecuona (Ducati), Yuri Montella (Ducati) e Miguel Oliveira (BMW) capaci a loro volta di scendere sotto il vecchio record.
Gara 1 della classe WorldSSP è stata prerogativa del francese Valentin Debise (ZXMOTO) che, dalla seconda posizione sulla griglia, ha approfittato dell’errore iniziale del poleman Can Öncü per prendere il comando senza più perderlo. Con lui sul podio, lo spagnolo Jaume Masia (Ducati) e il francese Lucas Mahias (Yamaha), rispettivamente secondo e terzo. Tutti i piloti hanno scelto pneumatici in mescole SC1 anteriore e SC0 posteriore, con l’eccezione di Ana Carrasco che ha optato per SC1 per entrambi gli assi.
Questo fine settimana portoghese vede anche il debutto del nuovo Campionato Mondiale FIM Sportbike, che da quest’anno sostituisce la SuperSport300, con moto equipaggiate con gomme Pirelli DIABLO Superbike in mescola SC1 per entrambi gli assi nelle misure 120/70 anteriore e 180/60 posteriore. A vincere Gara1 è stato Antonio Torres (Kawasaki), che ha preceduto il connazionale David Salvador (Kawasaki) e il belga Ferre Fleerackers (Suzuki). In pista anche il WorldWCR, il Campionato del Mondo FIM femminile, che utilizza a sua volta le stesse misure della Sportbike. A imporsi in Gara1 è stata Maria Herrera, in un podio tutto spagnolo completato da Paola Ramos e Beatriz Neila.
Giorgio Barbier, direttore racing moto: “La nuova SCX posteriore, conosciuta fino all’anno scorso come specifica di sviluppo E0126, si è rivelata un’ottima scelta per le qualifiche e i piloti sono stati subito in grado di girare ad un ritmo molto elevato. La pole position realizzata da Nicolò Bulega, che ha migliorato di oltre mezzo secondo il precedente record del circuito di Portimão, è la conferma di come il nostro continuo sviluppo permetta ai piloti di incrementare le loro prestazioni anno su anno e, a dimostrazione che questo è stato un miglioramento di cui a beneficiarne sono stati tutti i piloti, il record sul giro dello scorso è stato battuto anche da altri tre piloti.
Sarà interessante vedere nella Gara Superpole di domani il comportamento della SCX sulla distanza di 10 giri. Quella portoghese è una pista piuttosto impegnativa per l’usura, ma la competitività sulla distanza di Gara1 delle soluzioni di gamma SC1 e SC0 è confermata da un tempo finale di gara di 5” inferiore rispetto allo scorso anno. Mi fa molto piacere, poi, vedere Miguel Oliveira conquistare il suo primo podio nel WorldSBK, a conferma delle sue grandi qualità di pilota, ma anche della ottima scelta da parte della BMW di puntare su di lui come sostituto di un campione come Toprak Razgatlıoğlu. Bravo anche Antonio Torres, primo vincitore della nuova categoria Sportbike, campionato che utilizza pneumatici Pirelli Diablo Superbike e che ha come obiettivo quello di investire sui giovani talenti”.




