La Scuderia Ferrari prenderà il via del GP del Giappone, in programma domani alle 7 ora italiana, dalla seconda e dalla terza fila, con Charles Leclerc quarto e Lewis Hamilton sesto. Entrambe le SF-26 hanno superato senza difficoltà la prima fase impiegando solo un treno di gomme Soft, ripetendo la stessa operazione anche in Q2. In Q3 i due piloti hanno dunque avuto a disposizione due set di Soft nuove ciascuno. Nel primo tentativo Leclerc ha fermato i cronometri a 1’29”434, quinto tempo, mentre Hamilton ha ottenuto 1’29”567. Dopo il cambio gomme, nell’ultimo tentativo, non tutti i piloti sono riusciti a migliorarsi, anche a causa del calo della temperatura e dell’aumento del vento. Charles però è stato tra questi ed è sceso a 1’29”405, conquistando così la quarta posizione ai danni di Lando Norris. Lewis è invece rimasto con il crono precedente, in sesta posizione. Questa sera la squadra lavorerà per preparare al meglio la gara, che si disputerà sulla distanza dei 53 giri (307,471 km). L’obiettivo, al pari delle prime due gare della stagione, sarà massimizzare il risultato sfruttando le opportunità che si presenteranno per conquistare un buon bottino di punti, possibilmente allungando la striscia di podi iniziata in Australia.
Charles Leclerc: “Non credo ci fosse molto di più da estrarre nel mio ultimo tentativo, anche se ho perso un po’ di tempo quando la vettura si è scomposta nel secondo settore. Q1 e Q2 sono stati piuttosto buoni, però i nostri avversari sembrano riuscire a fare un passo in più in Q3 e dobbiamo analizzare cosa fanno di diverso da noi per provare a colmare quel gap. Speriamo di riuscire ad avere un’altra buona partenza, così proveremo a restare davanti. Se sarà così non sarà affatto facile perché ci sarà da battagliare dalla prima all’ultima curva, ma io di sicuro darò tutto“.
Lewis Hamilton: “La qualifica di oggi non è stata malvagia. Non siamo esattamente dove avremmo voluto essere, ma la vettura a tratti si è comportata bene e ci sono stati alcuni segnali incoraggianti. C’è ancora molta prestazione da trovare, ma abbiamo fatto dei progressi e sono fiducioso che domani potremo risalire, anche se sappiamo che c’è ancora un divario significativo rispetto alle vetture davanti e tanto lavoro da fare”.
Fred Vasseur: “Al momento siamo ancora in una fase di apprendimento su come affrontare la qualifica e migliorare progressivamente dal Q1 al Q3 senza essere troppo aggressivi. Non è solo una questione legata alla gestione dell’energia o alla prestazione pura, si tratta di come si estrae il massimo dalla vettura. Questo processo può essere talvolta controintuitivo per il pilota e dovremo comprendere del tutto perché siamo stati più competitivi in Q2 rispetto al Q3. Questa sera ci concentreremo sulla gara, perché è domenica che si assegnano i punti. Speriamo di fare una buona partenza, di avere la strategia giusta e poi vedremo cosa riusciremo a fare. Finora il nostro passo gara è stato solido e sarà interessante scoprire quanti punti riusciremo a portare a casa domani”.




