La prima sessione di prove libere del GP del Giappone si è svolta questa mattina in ottime condizioni meteo, con le temperature dell’asfalto che hanno raggiunto circa 38°C grazie al sole. Tutte e tre le mescole (C1, C2, C3) sono state utilizzate nel corso della sessione. George Russell ha chiuso FP1 al comando con un tempo di 1:31.666, circa 3.1 secondi più lento rispetto al miglior riferimento del venerdì mattina del 2025.
La seconda sessione di prove libere si è svolta nuovamente in condizioni meteo favorevoli, con sole e temperature dell’aria salite fino a circa 22°C. Come nella prima sessione, la temperatura della pista ha toccato nuovamente quota 38 gradi. Anche in FP2 sono state utilizzate tutte e tre le mescole. Questa volta, però, è stato Oscar Piastri a far segnare il miglior tempo con un 1:30.133 ottenuto con la mescola C3. Subito dietro di lui si sono piazzati i due piloti Mercedes, con Kimi Antonelli secondo e George Russell terzo. Piastri, Antonelli e Russell hanno utilizzato esclusivamente C2 e C3. Sebbene queste siano state le principali opzioni usate nel pomeriggio, entrambi i piloti Red Bull, insieme a Carlos Sainz, Nico Hulkenberg, Pierre Gasly e Sergio Perez, hanno impiegato anche la C1.
Simone Berra, Pirelli chief engineer: “Come noto, quest’anno è stata completata la riasfaltatura degli ultimi due settori del circuito di Suzuka. Il nuovo asfalto è complessivamente più liscio rispetto a quello posato nel 2025 ma offre comunque una buona aderenza. Proprio questa bassa rugosità ha certamente contribuito a contenere il degrado dei pneumatici, su cui finora il graining non ha avuto impatti rilevanti. Tutte e tre le mescole, dunque, possono essere utilizzate per costruire strategie di gara che saranno quasi sicuramente a una sola sosta. La Soft, pur potendo fornire maggiore grip, è l’opzione su cui le scuderie dispongono di meno dati, a causa dei pochi long run effettuati finora. Un ruolo importante nelle scelte strategiche lo avranno anche le temperature previste per il giorno della gara, quando la pista sarà ulteriormente evoluta, che dovrebbero essere di circa dieci gradi inferiori rispetto a quelle odierne. Tra le decisioni delle varie squadre è interessante notare che la McLaren è l’unica a non aver testato oggi le Hard. Una scelta particolare, forse mirata a conservare entrambi i set di C1 per domenica così da averne uno fresco da utilizzare in caso di neutralizzazione. I riscontri per la mescola più dura sono d’altronde arrivati da tutte le altre scuderie che ne hanno utilizzato un set nel corso della giornata odierna con esiti più che positivi. Potrebbe dunque rappresentare una delle possibili scelte alla partenza, per garantire uno stint consistente nella prima parte di gara senza compromettere le prestazioni”.










