Tra le sorprese più attese di Vicenza Classic Show 2026 spicca l’anteprima per il pubblico di Lotus Emira V6. Vera e propria “ultima frontiera” della guida analogica, l’Emira rappresenta l’essenza del coinvolgimento emotivo in puro stile old school. Il ritorno sul mercato di questa versione, richiesto a gran voce dai puristi, raccoglie l’eredità spirituale di Colin Chapman: un manifesto di leggerezza e potenza che celebra l’ultima Lotus con cuore pulsante di un motore a combustione che accenderà la scintilla della passione alla Fiera di Vicenza, in programma da venerdì 27 a domenica 29 marzo.
Una Lotus nella sua forma più pura. Il cambio manuale a sei marce di serie lavora in perfetta sinergia con il motore 3.5 V6 sovralimentato da 406 cavalli, che scatta da 0 a 100Km/h in soli 4,3 secondi. Un inno al piacere di guida, frutto di scelte ingegneristiche bilanciate. Con alle spalle una stirpe gloriosa di vetture iconiche, la Emira porta avanti l’eredità con forza e carattere. Ogni dettaglio, dal telaio meticolosamente bilanciato alle linee aerodinamiche audaci, è stato progettato per emozionare. Il design, caratterizzato da prese d’aria scenografiche e un impatto visivo dirompente, non permette alla vettura di passare inosservata. Presso lo stand di Trivellato Srl, i visitatori potranno ammirare una Emira in un’iconica colorazione, tra le 15 disponibili, impreziosita da interni rifiniti con cura artigianale. Il percorso espositivo dello stand di Trivellato prosegue con altre vetture classiche, tra cui una Lotus Elise prima serie, la vettura leggera, essenziale e veloce, nonostante i suoi soli 120 cavalli – intitolata alla nipotina di Romano Artioli, che ancora bambina sedette a bordo della prima Elise presentata al Salone di Francoforte del 1995 – e una Lotus Evora, l’elegante e potente predecessora della Emira, completa l’esposizione insieme ad altri iconici modelli d’epoca, offrendo ai visitatori un percorso unico tra storia e innovazione.










