Con il GP d’Australia prende ufficialmente il via il Campionato del Mondo di Formula 1 2026, una stagione destinata a segnare una svolta epocale nella storia della categoria. I nuovi regolamenti tecnici – che introducono cambiamenti radicali a livello di power unit, aerodinamica, telaio e gestione energetica – rappresentano la più grande rivoluzione degli ultimi decenni, ridisegnando in profondità il concetto stesso di monoposto. Dopo settimane di lavoro intenso tra Maranello, simulatore e test in pista, la Scuderia Ferrari arriva a Melbourne consapevole di essere all’inizio di un nuovo ciclo, nel quale capacità di adattamento, velocità di apprendimento e affidabilità saranno fattori determinanti.
Nuovi equilibri. Per quanto riguarda le power unit, il nuovo regolamento punta su un equilibrio diverso tra componente termica ed elettrica, con un peso molto più significativo dell’energia ibrida e sistemi di gestione ancora più sofisticati. Anche l’aerodinamica è stata profondamente rivista, con vetture meno dipendenti dal carico generato dal fondo e più sensibili alla gestione del grip meccanico. In questo contesto, i test pre-stagionali hanno avuto un obiettivo preciso: comprendere, validare e ottimizzare. I riscontri raccolti rappresentano una base di partenza solida, ma sarà la gara inaugurale a fornire i primi veri riferimenti competitivi.
Il circuito. Albert Park, che oggi misura 5.278 metri, ha ospitato per la prima volta il Mondiale nel 1996 ed è diventato uno degli appuntamenti iconici del calendario. Il tracciato semi-permanente si distingue per la combinazione di tratti veloci e sezioni tecniche, con muretti ravvicinati che non lasciano margine di errore. Le curve 9 e 10 restano uno dei punti più impegnativi, mentre le opportunità di sorpasso sono soprattutto in frenata alla curva 3 e alla 11. Con vetture completamente nuove, anche i riferimenti storici assumono un valore relativo: il comportamento delle monoposto 2026 su un circuito cittadino veloce come Melbourne sarà uno degli elementi più interessanti del fine settimana.
Programma. Le vetture ad Albert Park accenderanno i motori venerdì alle 12.30 (2.30 CET) e poi alle 16 (6 CET) per le prime due ore di prove libere. Sabato alle 12.30 (2.30 CET) andrà in scena l’ultima sessione di libere prima delle qualifiche, in programma alle 16 (6 CET). Il GP d’Australia – previsto sulla distanza dei 58 giri, pari a 306,124 km – scatterà domenica alle 15 locali (5 CET). QUI tutti gli orari in TV.
Fred Vasseur, Team Principal: “I test in Bahrain ci hanno permesso di completare un buon numero di chilometri e raccogliere dati preziosi per migliorare la nostra comprensione della SF-26. Abbiamo lavorato in modo metodico su diverse aree chiave e raccolto molte informazioni utili. Le condizioni dei test non sono mai del tutto rappresentative e Melbourne sarà la prima vera occasione per valutare la nostra competitività rispetto agli avversari. Come sempre a inizio stagione, ci sono molte incognite: noi affronteremo il weekend con concentrazione e umiltà”.




