Si è svolta all’Auditorium Conciliazione la cerimonia di premiazione ACI dei “Campioni dell’Automobilismo 2025”, evento che celebra i protagonisti della stagione sportiva appena conclusa, distintisi sulle strade italiane e nei più importanti contesti internazionali, a testimonianza della competitività e del prestigio di tutto il motorsport italiano. Una serata all’insegna dell’eccellenza – organizzata da Automobile Club d’Italia e ACI Sport – che ha visto alternarsi sul palco, presentati da Roberta Floris e Matteo Bellamoli, circa 400 premiati – piloti, navigatori, team, scuderie e figure di successo del motorsport italiano – celebrati per i risultati ottenuti, nelle principali discipline dell’automobilismo tricolore: Velocità in Circuito, Velocità in Salita, Rally, Auto Storiche, Regolarità, Slalom, Formula Challenge, Karting, Off Road, E-Sport ed Energie Alternative.
Speciali riconoscimenti sono stati riservati a chi ha ottenuto risultati di particolare rilievo in ambito internazionale, come la Ferrari, per i successi di Antonello Coletta nel FIA Hypercar World Endurance Manufacturers’ Championship, di Alessandro Pier Guidi e Antonio Giovinazzi, nel FIA Hypercar World Endurance Drivers’ Championship e Antonio Fuoco, nella FIA GT World Cup.
A rendere omaggio ai grandi interpreti dell’automobilismo tricolore, il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Avv. Geronimo La Russa, il Gen. C.A. cong. Tullio Del Sette – Commissario Straordinario ACI, l’On. Giovanni Battista Tombolato – Sub Commissario ACI e Presidente di ACI Storico (Del Sette e Tombolato hanno ricevuto il premio “Uno di noi”, per l’impegno e il percorso compiuto alla guida dell’ACI nel corso della stagione sportiva 2025), il Segretario Generale ACI, Annibale Ferrari e il Direttore Centrale della Direzione per lo Sport Automobilistico ACI, Marco Ferrari.
“Nell’automobilismo – dichiara il Presidente dell’ACI, Avv. Geronimo La Russa – vince il pilota prima ancora dell’auto, perché non basta una vettura competitiva per trionfare. Il campione si riconosce dal suo percorso formativo in grado di valorizzare il talento, dalla capacità di gestire il mezzo meccanico e affrontare le infinite variabili in corsa, dal rispetto ferreo delle regole e degli altri concorrenti, dall’umiltà di ripartire in una nuova gara anche dopo cento vittorie. Oggi, infatti, premiamo persone che al volante, nei box, in officina o al comando di un team sono riuscite a vincere su sé stesse prima ancora che sugli altri. I loro trionfi misurano il successo dell’attività incessante della Federazione ACI, capace di organizzare ogni anno più di 900 gare in 25 discipline su tutto il territorio nazionale, a favore di 55.000 titolari di licenza sportiva e milioni di spettatori”.
Il Gen. Tullio Del Sette, Commissario Straordinario ACI, ha dichiarato: “Celebriamo un 2025 straordinario che passerà agli annali, non solo per il debutto in F1 di Kimi Antonelli, il trionfo di Ferrari nel WEC e il titolo F2 di Leonardo Fornaroli, ma per l’eccellenza di tutto il movimento sportivo motoristico italiano: oggi chiamiamo sul palco poco meno di 400 campioni dell’automobilismo su asfalto e su terra, con auto moderne, vetture storiche e kart. La passione, la capacità tecnica e lo spirito sportivo sono gli elementi aggreganti di questo sport, che legano sia i piloti sia gli altri protagonisti, che in ogni gara danno il meglio di sé: i tecnici dei team, gli organizzatori, i commissari, i cronometristi e tutti coloro che lavorano nelle corse. E poi c’è il pubblico e i tanti appassionati ed esperti, che sono il cuore di questo sistema ormai radicato nella storia, nella cultura e nel tessuto sociale ed economico della nostra grande Italia”.
“L’evento di oggi – conclude Giovanni Battista Tombolato, SubCommissario ACI – è la perfetta conclusione di un anno vissuto sul filo dell’acceleratore. Sono entrato in questo mondo – che non mi era del tutto sconosciuto, per fortuna – con rispetto ma anche con una passione grandissima. Passione che è cresciuta mese dopo mese, quasi giorno dopo giorno. Ritrovarmi qui oggi, alla fine del percorso da Sub Commissario Straordinario di ACI, a celebrare i più forti campioni del volante è veramente la chiusura di un cerchio. Non posso che ringraziare tutti, a cominciare dal Commissario Del Sette al Presidente La Russa e chi ha lavorato con me in questi mesi convulsi ma straordinari. E non posso che mandare un sentito grazie anche a coloro che hanno voluto darmi il premio “Uno di noi”: ne sono felice non solo perché è un traguardo che abbiamo ottenuto tutti insieme, ma soprattutto perché mi sento davvero “uno di voi”.
La Premiazione dei Campioni dell’Automobilismo ha offerto l’occasione per presentare, ufficialmente, la Nazionale piloti ACI Team Italia, la squadra sostenuta dall’Automobile Club d’Italia che parteciperà alle maggiori serie internazionali nelle diverse discipline automobilistiche per la stagione sportiva 2026. Tra i selezionati, Roberto Daprà e Giovanni Trentin, confermati nel Mondiale Rally FIA WRC, Andrea Mabellini, Valentino Ledda, Sebastian Dallapiccola e Francesco Dei Ceci, impegnati nell’Europeo Rally FIA ERC e Junior ERC, quindi Matteo Bernini che parteciperà ai campionati croato e romeno. Per la velocità in circuito Gabriele Minì sarà ancora il riferimento in Formula 2, Matteo De Palo per la Formula 3, Iacopo Martinese e Vittorio Orsini in Formula 4. Tra i portacolori della Nazionale si aggiunge Simone Faggioli per la velocità in salita, già protagonista del 2025 con il successo nella cronoscalata internazionale Pikes Peak.
Oltre all’azione in pista e su strada, è stato reso omaggio anche alle diverse figure del motorsport, come Veruschka Perazzi, segretaria di manifestazione in diverse gare e settori, premiata nell’ambito dei FIA Awards 2025 per Volunteers and Officials nella categoria “Other Officials”. La Premiazione dei “Campioni dell’Automobilismo 2025” ha così celebrato non solo i risultati sportivi, ma anche il valore umano e professionale di un movimento che continua a rappresentare un’eccellenza italiana nel mondo, rinnovando l’impegno dell’Automobile Club d’Italia a sostegno della crescita e dello sviluppo dell’intero settore.
















