MotoGP Sports Entertainment Group, il governo dell’Australia del Sud e la città di Adelaide hanno annunciato oggi che dal 2027 il GP d’Australia si svolgerà su un circuito nel centro della città di Adelaide. L’accordo, di sei anni, inizierà dalla prossima stagione e vedrà la MotoGP correre sull’Adelaide Street Circuit fino al 2032 incluso. Per la prima volta un Gran Premio della MotoGP si svolgerà nel centro di una città, assecondando gli standard di sicurezza richiesti nell’era moderna di questo sport.
Il layout del circuito è stato svelato ad Adelaide oggi, giovedì 19 febbraio, di fronte a una platea di giornalisti australiani. Presenti il direttore sportivo della MotoGP, Carlos Ezpeleta, e Peter Malinauskas, premier dell’Australia del Sud. Nel 2027 l’appuntamento si svolgerà nel mese di novembre e durerà tre giorni. Il tracciato misurerà circa 4.195 metri di lunghezza e sarà caratterizzato da 18 curve nelle strade della città. I piloti raggiungeranno velocità superiori ai 340 km/h. La pista segue le orme del celebre Adelaide Street Circuit che ha ospitato la Formula 1 fra il 1985 e il 1995, con gli accorgimenti necessari per assicurare la sicurezza dei piloti, che resta la priorità numero uno. Le caratteristiche della città, la sua cultura e passione rendono Adelaide il luogo perfetto per un Gran Premio di alto livello e in stile festival urbano. Un’opportunità unica per portare l’esperienza degli spettatori su un nuovo livello.
Carlos Ezpeleta, direttore sportivo della MotoGP: “Portare la MotoGP ad Adelaide segna una pietra miliare nell’evoluzione del nostro campionato. Questa città ha una reputazione di livello mondiale per i grandi eventi sportivi. L’opportunità di progettare un circuito appositamente costruito sulle sue strade è qualcosa di davvero unico per il nostro sport. Fin dall’inizio, insieme alla FIM, ci siamo assicurati che sulla sicurezza non ci fossero compromessi. Tutti gli elementi dell’Adelaide Street Circuit sono stati progettati per soddisfare i più alti standard della moderna MotoGP, garantendo ai piloti di poter gareggiare alla massima intensità in totale sicurezza. L’impegno di Adelaide nei grandi eventi la rende la sede perfetta per il prossimo capitolo della MotoGP in Australia. Siamo incredibilmente entusiasti di presentare qui questo nuovo stile e creare un evento che avvicini ancora di più gli appassionati all’azione. Questa partnership rappresenta un’ambizione coraggiosa sia da parte della MotoGP che dell’Australia. Non potremmo essere più orgogliosi di iniziare questo viaggio insieme.”
Peter Malinauskas, premier dell’Australia del Sud: “Un grande successo per noi e l’ennesima prova che il nostro Stato ha uno slancio reale. Ce la giochiamo, in questo Paese, per ospitare i migliori eventi al mondo. E ci affermiamo. Ospitare la prima gara della MotoGP al mondo su un circuito cittadino offrirà ad Adelaide qualcosa di davvero unico che attirerà visitatori da tutto lo Stato e dall’estero. Sarà molto di più di un evento motoristico di livello mondiale: coinvolgerà un indotto economico, il sostegno dell’occupazione e l’affermazione dell’Australia del Sud sul palcoscenico globale. Sosteniamo grandi eventi che generano un forte ritorno economico. La MotoGP fa esattamente questo. Sta crescendo a un ritmo record. Adelaide sarà un elemento chiave di questa crescita“.
Dura la replica dell’Australian Grand Prix Corporation: “L’Australian Grand Prix Corporation è orgogliosa di aver organizzato uno degli eventi di MotoGP più iconici al mondo sul circuito di Phillip Island per molti anni. In tutto questo tempo, Phillip Island è stata celebrata da piloti, team e tifosi come uno dei circuiti più veloci, impegnativi e spettacolari del calendario MotoGP. La decisione di non prolungare il contratto a Victoria è deludente per tutti noi. Nonostante ciò, restiamo immensamente orgogliosi dell’eredità che questo evento ha rappresentato nello Stato di Victoria. Ringraziamo sinceramente i nostri tifosi, i nostri partner, il nostro staff e la comunità di Phillip Island e della Bass Coast in generale, che hanno contribuito a dare vita a uno degli eventi più amati del motorsport mondiale. Non vediamo l’ora di offrire un eccezionale ultimo evento a Phillip Island quest’anno“.
E ancora più duro il commento sui social della leggenda della MotoGP Casey Stoner: “Uno dei più grandi circuiti motociclistici al mondo, che ha riservato alcune delle gare più spettacolari e divertenti a cui abbiamo mai assistito, estromesso per far posto a una gara su un supposto circuito cittadino. Perché la MotoGP dovrebbe togliere dal calendario quello che forse rappresenta il suo miglior tracciato? Lascio a voi immaginare le motivazioni“. Le immaginiamo tutte benissimo, caro Casey, riassunte in due iniziali: LM.




