Prende il via nel weekend da Phillip Island, in Australia, la 23° stagione di Pirelli come Fornitore Unico del Mondiale Superbike, anticipata da due giorni di test pre-stagionali in cui a primeggiare sono stati Bulega in WorldSBK e Masiá in WorldSSP.
· Novità nell’allocazione pneumatici. Per il fine settimana di gara a Phillip Island, i piloti WorldSBK avranno a disposizione due soluzioni slick anteriori e tre posteriori: soft SC1 e medium SC2 all’anteriore, mentre per il posteriore alla soluzione di sviluppo in mescola medium D0922 già presente nei test si aggiungeranno due ulteriori opzioni, la nuova medium E0829 e la soft in specifica E0125. La D0922 sarà disponibile, come unica soluzione posteriore, anche per la classe WorldSSP che, per la prima volta, utilizza le stesse misure di pneumatici impiegate dai colleghi della classe WorldSBK.
· Nuova posteriore E0829. Si tratta di un pneumatico, al suo debutto assoluto, che utilizza la stessa mescola medium della D0922, opzione di riferimento per le gare dello scorso anno, ma a differenza di quest’ultima ha una nuova struttura progettata per migliorare la stabilità e la costanza di prestazioni sulla distanza gara. I piloti avranno quindi a disposizione due posteriori in mescola medium per le gare mentre la specifica E0125 in mescola soft potrà essere utilizzata esclusivamente per le sessioni di prova e nelle qualifiche.
· WorldSSP con misure WorldSBK. Per la prima volta i piloti del Mondiale WorldSSP al posteriore al posto della misura 190/60 utilizzeranno la 200/60 che di solito è prerogativa della classe WorldSBK. Allo stesso modo, all’anteriore potranno scegliere tra la SC1 in misura 120/70 oppure 125/70, quest’ultima riferimento nel WorldSBK. La scelta di utilizzare anche per la Supersport queste misure è dovuta al fatto che un’impronta a terra maggiore consente una miglior dissipazione del calore, riducendo il rischio di surriscaldamento. All’anteriore i piloti potranno decidere, in base al loro stile di guida, se utilizzare la 120/70 con cui corrono di solito o la misura maggiorata 125/70 che si usa nel WorldSBK.
· Test pre-stagionali. Disputati lunedì e martedì nel circuito australiano, sono stati dominati in entrambe le classi da piloti Ducati. Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati) è stato il più veloce nel WorldSBK realizzando il miglior tempo in 1’28.630 nella quarta ed ultima sessione svolta martedì pomeriggio. Jaume Masiá (Orelac Racing Verdnatura) ha primeggiato nel WorldSSP portando a casa il miglior giro per la sua categoria in 1’32.525, anche in questo caso nell’ultima sessione dei due giorni.
Giorgio Barbier, direttore racing moto Pirelli: “Quello di Phillip Island è sempre un circuito molto impegnativo per i pneumatici per via del suo layout particolare e per le temperature estreme che può raggiungere l’asfalto nelle giornate più calde, due caratteristiche che possono causare un forte stress termo-meccanico. Sulla base dell’esperienza acquisita nelle passate stagioni, quest’anno per la classe WorldSBK abbiamo sviluppato una nuova soluzione posteriore in mescola medium, la specifica E0829, che dovrebbe offrire prestazioni più costanti sulla distanza gara rispetto alla specifica D0922 che è stata il riferimento dei test e delle gare corse nel 2025.
Allo stesso tempo abbiamo deciso di adottare le misure di regola adottate in Superbike anche per la classe Supersport, che quindi avrà la 200/65 posteriore al posto della 190/60 e la 125/70 anteriore in aggiunta alla 120/70 che permette di dissipare il calore più efficacemente grazie a una maggiore superficie di scambio termico con l’asfalto, riducendo il rischio di surriscaldamento, un fenomeno che spesso ci troviamo a gestire su questo circuito soprattutto quando le temperature dell’aria, e quindi dell’asfalto, sono molto elevate. All’anteriore abbiamo deciso di offrire la SC1 in entrambe le misure, così da consentire a ciascun pilota di scegliere la combinazione che preferisce in base al proprio stile di guida. Nei due giorni di test che hanno preceduto il fine settimana di gara piloti e team hanno lavorato bene, quindi, siamo fiduciosi che sapranno trovare il setup migliore per gestire al meglio l’usura dei pneumatici che su questa pista è sempre molto accentuata”.




