La polizza RC auto è il contratto assicurativo più diffuso in assoluto nel nostro Paese. Questa diffusione è dovuta al fatto che tutti i proprietari di un’autovettura devono obbligatoriamente stipularlo. L’acronimo RC sta per Responsabilità Civile e fa riferimento al fatto che la polizza tutela dai danni a terzi di cui ci si è resi responsabili durante la guida del veicolo assicurato. Se l’autovettura è priva di questa copertura non può circolare e non può essere parcheggiata in una qualsiasi strada a uso pubblico o in un’area privata aperta al pubblico. La tutela economica è limitata ai massimali specificati sul contratto (quelli minimi previsti dalla normativa attuale sono 6.450.000 euro per le persone e 1.300.000 euro per cose e animali).
La polizza RC auto di base è sufficiente?
L’assicurazione auto standard offre indubbiamente una copertura economica significativa, che tra l’altro può essere aumentata chiedendo l’innalzamento dei massimali. Tuttavia, non prevede la copertura di molte situazioni che possono verificarsi e che possono riguardare il veicolo o il conducente. È per questo che le compagnie assicurative propongono di personalizzare la polizza auto con garanzie facoltative che l’assicurato può scegliere in base alle sue esigenze.
Un esempio interessante, e non molto noto, è la garanzia patente, che copre l’assicurato in caso di sospensione o revoca della patente. Per approfondire questa particolare copertura si può consultare l’url https://www.facile.it/assicurazioni/guida/assicurazione-patente-come-funziona.html, su Facile.it, un sito web di comparazione che consente di confrontare rapidamente le offerte delle compagnie assicurative partner e suggerire la proposta più adatta alla necessità del richiedente.
Le garanzie accessorie più comuni
Una delle coperture facoltative più richieste dagli assicurati è sicuramente la garanzia furto e incendio. Con questa opzione ci si protegge dal furto e dai danni subiti in caso di tentato furto, furto parziale o incendio. Un’altra copertura molto comune è l’assistenza stradale, grazie alla quale l’assicurato ha a disposizione un servizio di soccorso stradale operativo 24 ore su 24. Sta diventando sempre più richiesta anche la rinuncia alla rivalsa. Se viene sottoscritta, la società assicurativa non si rivarrà sull’assicurato per i danni causati in presenza di violazioni che, di norma, comporterebbero la rivalsa da parte della compagnia. Il caso classico è quello della guida in stato di ebbrezza. Una garanzia che ha acquisito popolarità negli ultimi anni è la copertura eventi atmosferici. In questo caso si è coperti dai danni diretti causati da grandine, neve e ghiaccio e trombe d’aria.
Le garanzie accessorie meno note
Un’opzione che forse non viene considerata come merita è la garanzia l’infortunio al conducente, forse perché molti pensano che sia contemplata dalla polizza RC auto di base. Per coloro che percorrono molti chilometri e per chi parcheggia solitamente l’auto all’esterno, è interessante la copertura cristalli, che prevede la sostituzione/riparazione del parabrezza nel caso di scheggiatura, rottura accidentale o danni involontari provocati da terzi. Altre opzioni che vale la pena di conoscere sono la garanzia animali domestici a bordo, la foratura delle gomme, la perdita o il danneggiamento delle chiavi dell’auto, la collisione con un animale selvatico, il bonus protetto (che protegge la classe di merito maturata negli anni di guida virtuosa) e la collisione con veicolo non assicurato. In sintesi, ampliare la copertura standard con garanzie facoltative scelte ad hoc per le proprie necessità permette di costruire una polizza personalizzata che offre maggiore sicurezza e tranquillità.




