Nei tre giorni di shakedown al Circuit de Barcelona-Catalunya, la Ferrari SF-26 ha completato 440 tornate per un totale di 2050 km. Di seguito, le prime impressioni dei piloti Charles Leclerc e Lewis Hamilton e del team principal Frederic Vasseur. Adesso gran lavoro a Maranello per esaminare tutti i dati raccolti, in vista del prossimo test in Bahrain dall’11 al 13 febbraio, aria di guerra permettendo…
Charles Leclerc: “Nel complesso è stato uno shakedown produttivo. Abbiamo completato il nostro programma e percorso un buon numero di giri, un aspetto importante per iniziare a comprendere la vettura e i nuovi sistemi. La prima giornata, in condizioni di bagnato, è stata impegnativa, specie con una macchina completamente nuova, ma si è trasformata in un’esperienza di apprendimento molto utile. Anche gli ultimi due giorni sono stati positivi e ora l’attenzione si sposta sull’analisi dei dati e sul lavoro a Maranello in vista dei test del Bahrain”.
Lewis Hamilton: “È stata una settimana davvero piacevole e produttiva. È stato fatto un gran lavoro durante l’inverno, sia personalmente sia da parte di tutto il team, ed è positivo vedere questo impegno riflesso nel chilometraggio completato senza rilevanti intoppi. Guidare in condizioni di bagnato all’inizio si è rivelato un’esperienza preziosa, soprattutto con una vettura nuova, e nel complesso il nostro è stato un avvio solido. C’è ancora molto da imparare e tanto lavoro da fare, ma l’atmosfera all’interno della squadra è buona e vedo tutti molto concentrati. CI portiamo a casa tutto quello che abbiamo imparato e analizzeremo i dati preparandoci con attenzione ai test del Bahrain”.
Fred Vasseur – Team Principal: “È stata una settimana lunga ma nel complesso produttiva. Abbiamo affrontato condizioni diverse, dal bagnato all’asciutto, riuscendo a completare ogni giorno un numero significativo di chilometri, qualcosa di fondamentale in questa fase per raccogliere dati e verificare l’affidabilità della vettura. Non abbiamo riscontrato problemi rilevanti, e questo è un altro aspetto importante. È ancora molto presto e c’è tanto da analizzare per migliorare. Ora torniamo a Maranello per lavorare su quanto abbiamo imparato questa settimana e prepararci per i test del Bahrain, che saranno più rappresentativi”.
















