In un mercato europeo caratterizzato da persistenti incertezze e che registra comunque la perdita di circa 3 milioni di unità rispetto al 2019, Stellantis ha saputo confermare il suo ruolo chiave tra gli OEM, capitalizzando i suoi tradizionali punti di forza e trovando nuovi spunti.
Emanuele Cappellano, COO Stellantis per l’Europa allargata: “Nonostante le continue turbative di mercato e una evidente debolezza della domanda, al termine dei suoi primi cinque anni di vita Stellantis ha saputo confermare la sua seconda posizione tra i major player dell’automotive business, mantenendo un considerevole distacco dai concorrenti che la seguono. Merito sicuramente di una programmazione basata sui nostri consolidati punti di forza, come la tradizionale leadership sul difficile mercato dei veicoli commerciali, dove Stellantis vanta tre modelli nella Top Ten delle vendite. O come la nostra competitività nei segmenti A, in cui FIAT Panda è la regina del mercato con quasi il 24% di quota, e nel segmento B-SUV (oltre 2,5 milioni di immatricolazioni totali nel 2025) in cui Stellantis supera il 20% di quota. A questi successi consolidati, grazie a una precisa scelta strategica Stellantis ha saputo affiancare un nuovo primato, la leadership nel segmento delle vetture ibride, ottenuta scalzando concorrenti molto più esperti di questo particolare mercato. Desidero infine sottolineare che i clienti stanno premiando le nostre scelte, come evidenziato dal trend in forte crescita dei nostri ordini, in particolare nella seconda metà dell’anno, il che costituisce un segnale positivo per il 2026, in cui Stellantis prevede di introdurre almeno 10 novità di prodotto”.
















