Il Ladies Dakar Team ha concluso la Dakar Classic 2026 firmando un risultato di assoluto rilievo al debutto nella competizione più impegnativa del pianeta. Primo equipaggio italiano completamente femminile nella storia a prendere parte alla Dakar, la squadra ha affrontato la sfida con metodo e continuità. Al termine delle 13 tappe in programma, l’equipaggio composto da Rachele Somaschini, Serena Rodella e Monica Buonamano ha portato il Mercedes-Benz Unimog 435 gestito da Tecnosport fino al traguardo finale, centrando la 40ª posizione assoluta, la quinta assoluta tra i camion, la quarta di classe H1T e la seconda di Categoria H1T Period B.
Un risultato che certifica la bontà di un progetto costruito con metodo e visione, nato dall’iniziativa di drivEvent Adventure e Carrozzeria Bonino, e sviluppato con l’obiettivo di creare una piattaforma sportiva strutturata, credibile e orientata al medio-lungo periodo. Il coordinamento generale del programma è stato affidato a Rudy Briani, ideatore e promotore dell’iniziativa, già navigatore alla Dakar Classic e figura di riferimento nel panorama dei rally-raid.
Alla sua prima partecipazione assoluta alla Dakar Classic, il Ladies Dakar Team ha affrontato ogni giornata di gara con continuità e gestione, completando tutte le tappe previste e mostrando una crescita progressiva nel corso della competizione. Il miglior risultato parziale ottenuto nella tappa 11 ha rappresentato uno dei momenti più significativi del rally, confermando determinazione, resilienza e capacità di adattamento anche nelle fasi più complesse della gara.
Fondamentale anche il contributo tecnico di Tecnosport, responsabile della preparazione e dell’assistenza del Mercedes-Benz Unimog 435, che ha dimostrato affidabilità e robustezza lungo l’intero percorso, permettendo all’equipaggio di affrontare la Dakar Classic senza richiedere mai l’intervento dell’assistenza di emergenza, ma completando tutte le 13 tappe come da programma.
Il progetto è stato reso possibile grazie al supporto di sponsor e partner tecnici che hanno creduto fin dall’inizio nella visione del Ladies Dakar Team. Castrol ha accompagnato la squadra testando in gara la nuova linea dedicata ai mezzi pesanti, Fiamm ha garantito il comparto batterie, mentre Sparco e Stilo hanno fornito l’equipaggiamento tecnico. A questi si aggiungono i partner di Rachele Somaschini – Prima Assicurazioni, Mapei, SLF Abrasivi, Kemtec e Gruppo Meregalli – che hanno sostenuto il progetto nel suo percorso sportivo e comunicativo.
All’interno del progetto, un ruolo centrale è stato ricoperto anche dall’impegno di Rachele Somaschini, da anni attiva nella sensibilizzazione e nella raccolta fondi per la ricerca sulla fibrosi cistica, contro cui combatte fin dalla nascita, attraverso l’iniziativa #CorrerePerUnRespiro. Dal 2016, la pilota di Cusano Milanino porta avanti un impegno che unisce sport e responsabilità sociale, coniugando ogni programma agonistico con opportunità di comunicazione, sensibilizzazione e sostegno alla ricerca sulla malattia.
La Dakar Classic ha rappresentato un ulteriore grande passo di questo percorso, ampliando il messaggio a un contesto internazionale di massimo rilievo. “Concludere la Dakar Classic al traguardo, con questi numeri al debutto, è stato emozionante ed estremamente significativo. Un’esperienza impegnativa sotto ogni punto di vista, che mi ha messo alla prova fisicamente e psicologicamente, ma il risultato dimostra che abbiamo lavorato bene nella preparazione e nella gestione della gara, anche grazie all’ottima intesa con l’equipaggio di donne toste che ho avuto a fianco. È stata un’impresa durissima ma indimenticabile” le parole di Rachele al traguardo.”
“La Dakar Classic mette alla prova ogni dettaglio, soprattutto quando ricopri più ruoli. Portare il camion al traguardo in queste condizioni, con una classifica di questo livello, è una grande soddisfazione. Abbiamo dimostrato che con preparazione, metodo e responsabilità si possono affrontare sfide di questo calibro” la voce di Serena Rodella.
“La gestione della gara è stata la chiave. Navigazione, regolarità, attenzione al mezzo e alle penalità: ogni scelta conta. Questo risultato è il frutto di un grande lavoro di squadra e di un equilibrio che siamo riuscite a mantenere per tutta la Dakar” l’emozione di Monica Buonamano.
Soddisfazione anche nelle parole di Rudy Briani, ideatore e coordinatore del progetto insieme a Carrozzeria Bonino: “Questo risultato va oltre la classifica. L’obiettivo era dimostrare che il Ladies Dakar Team potesse affrontare la Dakar Classic con serietà, competenza e una visione strutturata. Chiudere il debutto con tutte le tappe al traguardo e un piazzamento di questo livello conferma la validità del progetto e ci permette di guardare avanti con ambizione e concretezza”.
Con la conclusione della Dakar Classic 2026, il Ladies Dakar Team archivia un debutto di valore assoluto, trasformando l’esperienza saudita in un punto di partenza sportivo, una base solida per lo sviluppo futuro del progetto nel panorama internazionale dei rally-raid storici.























