I Dacia Sandriders cominceranno oggi, sabato, l’ultima giornata del Rally Dakar in lizza per vincere la gara di apertura della stagione 2026 del Campionato Mondiale FIA di Rally-Raid, dopo che Nasser Al-Attiyah ha eguagliato il record di 50 tappe vinte, portandosi in vantaggio di 15m02s insieme al navigatore Fabian Lurquin.
Ad Al-Attiyah mancava una sola vittoria per eguagliare il record detenuto congiuntamente da Stéphane Peterhansel e Ari Vatanen, quando ha trionfato nella sesta tappa di venerdì scorso. Il suo successo nell’odierna tappa cronometrata di 311 chilometri, da Al Henakiyah a Yanbu, lo ha portato a pari merito con due altre leggende della competizione più ardua del motorsport internazionale. Partiti dalla 17ª posizione, Al-Attiyah/Lurquin hanno fatto rapidi progressi su un percorso variegato, con tratti veloci, più tortuosi e più stretti, che comprendeva anche letti di fiumi e piccole dune di sabbia, prima dell’arrivo della tappa a Yanbu, dove il 3 gennaio è iniziato il 48° Rally Dakar con il Prologo. Ci hanno messo 3h21m52s per concludere questa tappa che ha consentito ad Al-Attiyah di conquistare il suo decimo miglior tempo nel Campionato Mondiale di Rally-Raid con i colori dei Dacia Sandriders e di consolidare il vantaggio complessivo del team prima dei decisivi 105 chilometri della tappa del 17 gennaio.
Sebbene la vittoria di Al-Attiyah/Lurquin sia tutt’altro che scontata, se dovessero imporsi anche Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger potrebbero raggiungere i compagni di squadra sul podio del Rally Dakar, nonostante siano passati dal terzo al quarto posto in classifica generale durante la dodicesima tappa. Ma con 29 secondi da recuperare nella tredicesima e ultima tappa di domani, il terzo posto rimane alla portata della coppia francese, che oggi ha perso tempo per aver forato due volte.
Il campione del mondo Lucas Moraes, che partecipa al Rally Dakar per la prima volta con i Dacia Sandriders e insieme al navigatore Dennis Zenz, ha concluso la penultima tappa del Rally Dakar con 18 secondi di distacco al sesto posto in classifica generale. Come Loeb/Boulanger, anche Moraes/Zenz sono stati ostacolati da due pneumatici danneggiati. Cristina Gutiérrez e Pablo Moreno hanno guadagnato un’altra posizione in classifica generale, passando dal 13° al 12° posto, dopo aver svolto un ruolo di supporto nei confronti di Al-Attiyah/Lurquin, che hanno iniziato la dodicesima tappa una posizione davanti a loro.
Oltre ad aggiungere Moraes/Zenz alla formazione stellare del 2026, i Dacia Sandriders hanno apportato diverse importanti migliorie all’auto che, già vincitrice di numerosi eventi, continua a essere alimentata dal carburante sostenibile di Aramco e monta pneumatici BFGoodrich. Le migliorie riguardano principalmente la riduzione del peso, l’efficientamento dell’impianto di raffreddamento, la visibilità , l’affidabilità e il comfort di guida del pilota. Inoltre, prima del Rally Dakar è stata svelata anche una nuova combinazione di colori che comprende più arancione per un look più accattivante.
NASSER AL-ATTIYAH: «Ci sono tante cose che vorrei dire. Grazie alla squadra, grazie a Fabian. Abbiamo vissuto 12 giorni fantastici. Manca ancora un giorno, ma oggi, controllare e vincere la tappa ed eguagliare il record di 50 tappe vinte è stato incredibile e sono contentissimo. Cercheremo di continuare così, sarà molto importante per noi. Oggi avevamo una buona posizione di partenza e ci siamo detti: ‘okay, proviamo a spingere un po’ senza correre rischi’, niente forature, niente. Ci troviamo proprio bene e Fabian fa un ottimo lavoro di navigazione. Il record e il podio sono entrambi importanti, è per questo che stiamo lavorando. Domani ci aspettano 100 chilometri, dobbiamo dare il massimo come facciamo ogni giorno e siamo pronti. Basta svegliarsi in forma, stringersi la mano e farlo».
TAPPA 13, 17 GENNAIO: La tredicesima e ultima tappa del Rally Dakar 2026 consta di due parti distinte. Dopo aver affrontato un paesaggio montuoso su sentieri sterrati, dove è fondamentale prestare attenzione in curva, c’è un breve collegamento prima dell’ultimo tratto cronometrato che termina vicino al bivacco di Yanbu. Distanza tappa: 105 km Distanza collegamento: 33 km Distanza totale: 138 km.
















