Negli ultimi anni anche essere tifosi e appassionati di F1 sta cominciando a essere quasi un lavoro. 24 GP, libere, qualifiche, qualifiche per la Sprint, gara Sprint, gara e le interviste prima e dopo la gara e prima del podio e post podio, e i social, tik tok, Instagram, le live su Twitter e poi il simcade a casa per poter dire che anch’io potrei guidare una F1… Trovare un modo per incastrare tutta sta roba nell’agenda quotidiana già fitta di impegni è stressante… Uff, un bell’impegno, mica solo per gli addetti ai lavori! Quindi godiamoci queste settimane di pausa e non rimpiangiamo per nulla la mancanza di un weekend di gara, per carità. Che dal 2026 con i nuovi regolamenti, di cui abbiamo sentito dire tutto e il contrario di tutto, ci impegneranno come non mai prima probabilmente. Perché, alla faccia di chi dice che agli appassionati non interessa la parte tecnica, noi siamo qua in fervida attesa per vedere cosa porterà questa rivoluzione, forse la più grande e ignota da anni.
Relax è la parola, che tanto a breve con Dakar e Daytona i motori torneranno a rombare presto, anzi non stanno smettendo, basti pensare alla Asian Le Mans Series che questo weekend ha visto protagonista e vincente, in entrambe le gare, il team italiano Cetilar Corse, con Roberto Lacorte, Antonio Fuoco e Charles Milesi al volante della Oreca LMP2 numero 47 gestita da AF Corse.
















