Il quattordicesimo e ultimo round stagionale del campionato di F2, andato in scena sul tracciato di Yas Marina, ha visto i portacolori di ACI Team Italia protagonisti di duelli e sorpassi. Al netto delle emozioni in pista, però sia Leonardo Fornaroli che Gabriele Minì hanno raccolto meno del previsto nella Sprint Race del circuito che sorge alle porte della Capitale degli Emirati Arabi Abu Dhabi. Partito dalla ottava piazzola, per via dell’inversione in griglia dei primi dieci tempi ottenuti in qualifica, Leonardo Fornaroli si è reso subito protagonista di un bel duello con il compagno di squadra Roman Stanek. Nella lotta il rookie piacentino, nonché fresco campione del FIA Formula 2 Championship, ha perso terreno scivolando undicesimo.
Al contrario Gabriele Minì ha avuto una bella partenza. Scattato dalla tredicesima piazzola, l’altro alfiere di ACI Team Italia si è destreggiato nel caotico via balzando fino all’ottavo posto. Il ventenne di Marineo non è poi riuscito a sfruttare appieno la Virtual Safety Car, chiamata all’ottavo giro, per scalare ulteriormente la classifica.
La conformazione del tracciato di Yas Marina, che non consente sorpassi, ha visto la formazione di numerosi trenini. Ciò però ha giocato contro i portacolori di ACI Tema Italia che non sono riusciti a muovere la classifica. L’unico sussulto è arrivato proprio per Minì che, nel corso del quattordicesimo giro, è arrivato largo in una piega veloce a destra perdendo l’ottava posizione. Al termine di una corsa alquanto statica e priva di spunti, entrambi gli alfieri di ACI Team Italia hanno chiuso appena fuori la zona punti. Gabriele Minì ha tagliato il traguardo nono, mentre il neo campione del FIA Formula 2 Championship Leonardo Fornaroli ha concluso undicesimo.
Entrambi potranno fare tesoro di quanto appreso nella Sprint Race odierna, in vista della Feature Race che andrà in scena domani alle ore 10:15 italiane. Inoltre nella gara più lunga Fornaroli prenderà il via dalla terza piazzola, mentre Minì scatterà tredicesimo. L’obbligo di effettuare il cambio gomme potrà introdurre una variabile in più sulla strategia.
















