La stagione di F1 2025 volge al termine e teatro della ventiquattresima e ultima gara è il circuito di Yas Marina, dal 2009 sede del GP di Abu Dhabi. Per la Scuderia Ferrari quella che sta per terminare è stata una stagione complessa, ma tutta la squadra è rimasta concentrata ed è determinata a chiudere il campionato con una nota positiva.
Fred Vasseur Team Principal: “Abu Dhabi segna la fine di una stagione lunga e impegnativa, per i piloti così come per tutta la squadra. A Yas Marina daremo tutto fino all’ultimo e, come team, cercheremo di chiudere il Campionato in modo positivo”.
La pista. Dopo le modifiche apportate prima dell’edizione 2021, il circuito di Yas Marina è diventato più veloce e offre maggiori possibilità di spettacolo rispetto al passato, pur rimanendo un tracciato a medio carico aerodinamico dove i sorpassi restano molto impegnativi. Il giro si apre con un breve rettilineo che conduce alla prima piega a sinistra (dove il sorpasso è praticamente impossibile); il tratto cruciale per guadagnare posizioni è quello centrale, che culmina nel grande tornante di curva 5 e nel contro-rettilineo di 1,2 km, dove si può aprire il DRS. Proprio questo è il punto in cui è più probabile riuscire a ingaggiare duelli ruota a ruota prima della complessa staccata di curva 6 e della chicane successiva. L’ultimo settore, tortuoso e tecnico, scorre attorno all’area dell’hotel e raramente regala opportunità di sorpasso prima del traguardo.
Lewis Hamilton non parteciperà alla prima sessione di prove libere perché lascerà il volante ad Arthur Leclerc – che per la seconda volta parteciperà a un weekend ufficiale di Formula 1 affiancando il fratello proprio come un anno fa, quando prese il posto di Carlos Sainz – per la regola che vede ciascun titolare cedere per due volte la propria vettura per una sessione di libere a un giovane pilota con non più di due gare all’attivo.
Pneumatici e strategia. Pirelli ha confermato per Yas Marina la selezione classica di mescole: C3 (Hard), C4 (Medium) e C5 (Soft). Storicamente la pista generava fenomeni di graining, ma negli ultimi anni questo effetto si è ridotto e la maggiore robustezza degli attuali pneumatici ha reso anche la Soft una gomma in grado di poter percorre stint più lunghi rispetto al passato. Il degrado che tende a manifestarsi è di natura prevalentemente termica e si concentra spesso sull’asse posteriore, per la trazione richiesta soprattutto nell’ultimo settore.
Meteo. La gara si disputa in notturna partendo al tramonto: le condizioni di temperatura scendono rapidamente e la seconda sessione di prove libere — quella che si corre nelle ore più vicine al tramonto, con via alle 17 locali — sarà particolarmente importante perché riproduce al meglio le condizioni di qualifica e in gara.
Programma. Il weekend del GP di Abu Dhabi seguirà il programma tradizionale: si comincerà venerdì con le prime due sessioni di prove libere alle 13.30 locali (le 10.30 CET) e alle 17 (14 CET). Sabato, i piloti torneranno in pista alle 14.30 locali (11.30 CET) per la terza sessione di libere, utile per gli ultimi affinamenti prima delle qualifiche, che inizieranno alle 18 locali (15 CET). La stagione di Formula 1 si chiuderà domenica con i 58 giri del Gran Premio (306,183 km), che partirà alle 17 locali (14 CET), quando il sole inizierà a tramontare. QUI tutti gli orari del weekend in TV.
Martedì test. Il sipario sulla stagione 2025 calerà martedì. Come di consueto, infatti, dopo il GP è previsto il test post stagione: i team saranno in pista con entrambe le macchine, una delle quali sarà attrezzata per poter girare con le gomme 2026. Su quella si alterneranno alla guida Charles Leclerc e Lewis Hamilton, mentre sulla SF-25 che sarà nella stessa configurazione con cui avrà chiuso il GP di domenica ci sarà Dino Beganovic, impegnato nello Young Driver Test. Dino nel 2025 ha accumulato esperienza con due partecipazioni nelle FP1 – in Bahrain e Austria al posto di Charles – e con diversi test con vetture degli anni precedenti.
















