A Milano AutoClassica, nella terza e ultima giornata di manifestazione accorsi ancora più numerosi in fiera per visitare il Salone principe dell’Auto Storica e Sportiva a Fiera Milano, tante sono le attrattive imperdibili e meritevoli di attenzione.
Una delle auto più fotografate del Padiglione 12, allo stand di AUTOSTORICHE.NET, è una straordinaria Steyr-Puch 700 C giardinetta del 1962 prodotta in Austria su licenza Fiat e basata sul telaio della Fiat 500. Una 2 cilindri che viaggia velocissima e che conquista per la carrozzeria blu intenso con capote customizzata in tela blu, in accordo con il design unico di questa icona di stile, senza tempo. L’esemplare è appartenuto a un noto collezionista, la meccanica è stata restaurata da Duilio Barcali e la carrozzeria è opera di Mincio di Mantova.
Dalla Fiat 600 Jolly Ghia voluta da Gianni Agnelli alla Ferrari 330 GT, la preferita di Enzo Ferrari, allo stand di OldCar24 sono esposte le auto tra le più iconiche della dolce vita degli anni ’50-’60. La Fiat 600 Jolly Ghia Spiaggina è un esempio degli anni del boom economico italiano, frutto del progettista Dante Giacosa e dello stile della Carrozzeria Ghia. Autovettura di produzione fuoriserie con la praticità di un’utilitaria, fu guidata da Gianni Agnelli, Jacqueline Kennedy Onassis e famosi attori italiani e stranieri che con la “spiaggina” si spostavano nelle località balneari più esclusive.
La Porsche 356 A 1600 Cabriolet sontuosa cabrio dalla livrea nero lucido e la linea aerodinamica fu creata da “Ferry” Porsche come sportiva di lusso. Ne furono costruite 356, con un motore ideato anche per un impiego agonistico. Fu l’auto dell’indimenticato attore statunitense Steve McQueen (“Le24 Ore di Le Mans” del 1971), appassionato di corse automobilistiche e grande collezionista.
La Ferrari 330 GT, prodotta fra il 1963 e il 1968, fu progettato da Gioachino Colombo per la Scuderia Ferrari. Questa superba autovettura con motore V12 fu guidata dallo stesso Enzo Ferrari e proviene da un’importante collezione svizzera.
L’Alfa Romeo 1900 SS Touring Superleggera pubblicizzata come “L’auto di famiglia che vince le corse”, vinse la Targa Florio! Superleggera perchè la carrozzeria ha una struttura su cui sono fissati leggerissimi pannelli in alluminio, assemblati dalla carrozzeria Touring di Milano.Ne furono prodotti poco più di 500 esemplari circa e pare fosse la favorita di Reza Palhavi, nella collezione dello Scià di Persia che contava su circa 300 automobili. L’esemplare esposto fa parte della 2° serie ed è in condizioni da concorso. Ha infatti vinto vari concorsi di eleganza, fra cui quello di Ancona e di Villa d’Este nel 2001, il Rally di Svezia, e ha partecipato a due edizioni della Mille Miglia.




























