Lando Norris allunga in campionato dopo la vittoria in Brasile, davanti alla Mercedes di Kimi Antonelli e alla Red Bull di Max Verstappen, terzo dopo essere partito dalla pitlane.
Scattato dalla pole position, Norris è rimasto al comando tenendosi lontano dal movimento alle sue spalle: nel primo giro subito una Safety Car dopo che il pilota della Sauber Gabriel Bortoleto è finito contro le barriere dopo un contatto con Stroll, concludendo un GP di casa da dimenticare. Alla ripartenza subito una Virtual Safety Car per un incidente in cui Oscar Piastri ha colpito Antonelli, mandando la Mercedes contro la Ferrari di Charles Leclerc, costretto al ritiro per i danni riportati. Piastri ha poi avuto una penalità di 10 secondi in una gara in cui sono entrate in gioco tutte le strategie immaginabili, su tutte quella di Verstappen, che ha recuperato da una foratura nelle prime fasi rimontando fino alla terza posizione, dando filo da torcere a un grande Antonelli negli utili giri.
Norris ha tagliato il traguardo con un vantaggio di 10 secondi, conquistando la settima vittoria della stagione e la numero 11 in F1. Alle sue spalle, come detto, la Mercedes di Antonelli, al miglior risultato in carriera, e il quattro volte campione olandese, che ha infiammato il pubblico di Interlagos. Quarta la seconda Mercedes di George Russell, pressato da Piastri negli ultimi giri. E chissà come sarebbe andata la gara dell’australiano senza quell’errore e quella penalità. Ottimo weekend per Ollie Bearman, sesto con la Haas, seguito dalle Racing Bulls di Lawson e Isack Hadjar, dalla Sauber di Nico Hulkenberg e dall’Alpine di Pierre Gasly. Fuori dai punti Alex Albon, la Haas di Esteban Ocon e l’altra Williams di Carlos Sainz, poi l’Aston Martin di Fernando Alonso, l’Alpine di Franco Colapinto e Lance Stroll, 16°. Ultimo pilota classificato Yuki Tsunoda, che ha anche avuto una seconda penalità di 10 secondi dopo non aver eseguito correttamente la prima.
Ma il vero pomeriggio da incubo è stato per la Ferrari, con un doppio ritiro, con Lewis Hamilton costretto a rientrare ai box a metà gara dopo aver danneggiato il fondo nell’incidente al primo giro, per cui ha preso anche una penalità di 10 secondi. Un pugno nello stomaco, più forte per il contrasto con il successo conquistato ieri dalla Ferrari nel WEC in Bahrain.
Le classifiche vedono Norris a quota 390, seguito da Piastri a 366 e Verstappen a 341, con Russell a 276 e Leclerc a 214. Nel Costruttori, la McLaren già campione ha 756 punti, con la Mercedes a 398, la Red Bull a 366, la Ferrari a 362, la Williams a 111, la RB a 82, l’Aston Martin a 72, la Haas a 70, la Sauber a 62 e, fanalino di coda, l’Alpine a 22. Prossimo appuntamento a Las Vegas, dal 20 al 22 novembre.
Barbara Premoli

















