Dopo la quinta e la settima posizione nella Sprint, Charles Leclerc e Lewis Hamilton sono tornati in pista per le qualifiche del GP del Brasile, registrando rispettivamente il terzo e tredicesimo tempo finale.
Charles Leclerc: “La Sprint di questa mattina è andata piuttosto bene, ma ci è mancata un po’ di velocità sul dritto, il che ci è costato qualche decimo e mi ha tenuto bloccato dietro Fernando per un bel po’. Per quanto riguarda le qualifiche, sono soddisfatto di essere riuscito a mettere tutto insieme. Dopo la Sprint di questa mattina abbiamo apportato alcune modifiche alla vettura che ci hanno permesso di guadagnare un po’ di prestazione. Oggi i distacchi erano davvero ridotti e ho fatto dei buoni giri in Q2 e Q3, quindi sono contento di partire terzo domani: nessuno di noi se lo aspettava, considerando quanto impegnativo sia stato finora questo weekend, e il team ha fatto davvero un ottimo lavoro. Se riusciremo a mantenere la posizione dopo la partenza, avremo buone possibilità di portare a casa un bel risultato per la squadra. Un grande applauso anche al nostro team del WEC, che oggi ha conquistato il titolo Costruttori per la prima volta dopo 53 anni, e ad Antonio (Giovinazzi) e i suoi compagni della #51 per la vittoria nel campionato Piloti. Hanno fatto tutti un lavoro straordinario e l’intera squadra in Bahrain merita di festeggiare questo traguardo”.
Lewis Hamilton: “Complimenti ai nostri colleghi del WEC per aver conquistato entrambi i titoli nell’ultima gara, un risultato pienamente meritato da tutto il team. Anche qui in Brasile la giornata è iniziata con il piede giusto: nella Sprint sono riuscito a recuperare diverse posizioni, tornando così in zona punti. Successivamente abbiamo apportato alcune modifiche alla vettura che ci hanno aiutato nei rettilinei e nelle curve veloci, ma purtroppo in Q2 non siamo riusciti a portare le gomme posteriori nella giusta finestra di utilizzo, e questo ci è costato caro. Detto ciò, su questa pista può succedere di tutto, come si è visto oggi, quindi domani daremo il massimo e lotteremo fino alla fine”.
Fred Vasseur: “I tempi sul giro sono sempre più ravvicinati: tra il primo e il sedicesimo c’è appena un decimo di differenza. Questo significa che basta il minimo errore o un po’ di traffico in un giro veloce per ritrovarsi subito fuori in Q1 o Q2. Oggi abbiamo fatto un lavoro decisamente migliore rispetto a ieri. Si tratta di mettere insieme ogni dettaglio e fare tutto alla perfezione. Ci aspettavamo la pioggia, che però non è arrivata, quindi per le qualifiche abbiamo scelto un assetto con meno carico aerodinamico. Il titolo WEC conquistato in Bahrain è un risultato straordinario che riempie d’orgoglio tutti a Maranello. È un chiaro promemoria del fatto che siamo un’unica azienda e un’unica squadra, uniti dalla stessa passione e dallo stesso impegno, ovunque corriamo. Speriamo che questo successo ci porti anche un po’ di energia positiva qui in Brasile”.
















