Due dei “nemici” di Christian Horner nel paddock, Toto Wolff e Zak Brown, hanno ammesso che la Formula 1 è diversa senza l’ex-boss Red Bull. Parlando a Sport Bild, Wolff è sembrato quasi sincero riguardo all’assenza di Horner: “Manca sicuramente. È positivo per la Formula 1 avere protagonisti che attirano l’attenzione. Abbiamo bisogno di personalità in questo sport. C’è bisogno di un cattivo. Christian è sempre stato bravo in quel senso perché si sentiva a suo agio nel ruolo”. Wolff ha aggiunto che l’istinto mediatico di Horner dava drammaticità al paddock. “Sapeva come usare le telecamere a suo vantaggio. Questo ora manca un po’ perché attualmente non ci sono attriti.”
Alcune fonti suggeriscono che Wolff sia uno dei pochi team boss che Horner non ha contattato per un possibile ritorno nel 2026. Sembra che Horner voglia tornare solo se può acquistare una quota in un team utilizzando parte della buonuscita milionaria della Red Bull. “È qualcosa che deve decidere da solo“, ha detto Wolff. “Non so se sente di avere un conto in sospeso e vuole dimostrare il suo valore a tutti. Ha sicuramente dimostrato di sapere come conquistare vittorie e titoli. Non si può negare il suo successo“.
Anche il CEO McLaren, Zak Brown, uno dei più accaniti critici di Horner, ha detto a Bloomberg che il paddock è più tranquillo senza di lui. “Penso abbia avuto una carriera stellare in Formula 1. I suoi risultati sono molti campionati Piloti, Titoli mondiali. Anche se non c’era una grande affinità e non abbiamo bevuto molte tazze di thè insieme, come si dice in Inghilterra, in questo sport servono tutti i tipi di personalità. Questo rende la F1 emozionante e autentica“.
















