Partito dalla pole, George Russell ha dominato la gara a Singapore, il suo quinto successo in carriera, chudendo davanti a Max Verstappen e a Lando Norris, con la McLaren che anche grazie al quarto posto di Oscar Piastri, si è aggiudicata il Campionato Costruttori 2025, il secondo consecutivo, con ancora sette gare da disputare.
Quando si sono spenti i semafori, Russell ha preso il comando senza problemi, mentre di lui si è accesa la lotta, con Norris che ha toccato la Red Bull di Verstappen ed è finito contro la ruota del compagno di squadra Oscar Piastri, con l’inglese che ha passato l’australiano. DA lì è partito uno scambio acceso via radio, con Piastri che non ha nascosto il disappunto per l’incidente e le conseguenze. Russell intanto ha continuato la sua marcia verso la seconda vittoria della stagione, al volante di una Mercedes perfetta e senza rivali sotto le luci di Singapore
Verstappen ha avuto il suo bel daffare nelle fasi finali per difendere la seconda posizione dagli attacchi di Norris, ma non ha commesso la benché minima sbavatura, passando per primo sotto la bandiera a scacchi, nella gara che porta alla McLaren i punti necessari per mettere le mani sul Costruttori, ma che tiene apertissima la lotta per il Piloti.
Ottima gara per Kimi Antonelli, quinto, che porta punti preziosi alla Mercedes, seguito da Charles Leclerc davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton, che è sotto investigazione per aver superato i track limits dopo la bandiera a scacchi. Ottavo Fernando Alonso, che sul finale per poco non ha passato Hamilton. Due punti per la Haas grazie al nono posto di Ollie Bearman, con Carlos Sainz a chiudere la top 10, una bella soddisfazione dopo essere partito ultimo per la squalifica di ieri delle Williams.
Undicesimo Isack Hadjar con la Racing Bulls (che ha avuto problemi alla power unit), seguito dalla Red Bull di Yuki Tsunoda, dall’Aston Martin di Lance Stroll, dalla Williams di Alex Albon e dalla seconda RB di Liam Lawson, 15°. In una gara che insolitamente non ha visto né ritiri né safety car, a chiudere la classifica l’Alpine di Franco Colapinto, la Sauber di Gabriel Bortoleto, la Haas di Esteban Ocon, la seconda Alpine di Pierre Gasly e la seconda Sauber di Nico Hulkenberg.
Conclusioni? La tensione in casa McLaren lievita e non basteranno i festeggiamenti per il Costruttori a placare le discussioni dietro le porte chiuse. La Red Bull continua a correre sempre con un solo pilota, che resta matematicamente in corsa per il campionato ed è più determinato che mai a metterci l’anima – si è visto oggi che avrebbe voluto più del secondo posto e che riuscire a tener dietro Norris non è bastato per farlo sorridere a fine gara.
La Ferrari? Manca dal podio da sei gare. Leclerc è arrivato a 46 secondi da Russell, lui e Hamilton non possono nemmeno sognarsi di lottare coi primi e 14 punti al termine della diciottesima gara del campionato sono niente per chi giovedì proclamava a gran voce che in questo weekend sarebbero stati davanti alla Mercedes. E a inizio stagione che sarebbe stato l’anno buono grazie a una SF-25 perfetta. Talmente perfetta che oggi saltellava ed era nervosa come manco un’utilitaria degli anni 70! Crediamo non serva aggiungere altro. Basta dare un’occhiata ai punti: McLaren 650, Mercedes 325, Ferrari 300, Red Bull 290. Nel Piloti, Piastri 336, Norris 314, Verstappen 273, Russell 237, Leclerc 173, Hamilton 127, Antonelli 88.
Barbara Premoli

















