Fateci caso. Ai social ufficiali legati al mondo della F1 in questi giorni. È tutto un “Oh che bello Imola. Casa dei motori. Cultura dei motori. La storia. Senna. Ferrari. La passione. I tifosi…”. Poi le solite stereotipate sul cibo più buono al mondo ecc ecc… Fateci caso. Ecco. Questi, poi, sono i primi a dire “Eh no, Imola non può stare in calendario. Dobbiamo andare a Miami dove la gente preferisce stare in piscina che in tribuna. A Las Vegas a cenare nei ristoranti con contorno, non il culatello ma la gara proprio“. Fateci caso. La decisione di andare nei sobborghi di Madrid per l’ennesimo tracciato insulso. Fateci caso. E mandateli a quel paese una buona volta. Come solo noi italiani sappiamo fare. Sì, gesticolando in quel modo.
Riccardo Turcato





