Zak Brown, CEO McLaren, dice che farebbe fatica a scegliere tra Lewis Hamilton e Carlos Sainz se avesse un sedile vuoto nel team. Sainz era in McLaren quando la Ferrari lo mise contratto per il 2021 e, dopo essersi comunque dimostrato competitivo sulla Rossa, è stato allontanato e sostituito con il sette volte campione. “Se avessimo un sedile libero ovviamente prenderemmo di nuovo in considerazione Carlos“, ha detto Brown a Marca. “Ma adesso abbiano Lando e Oscar sotto contratto per diversi anni. Ma se per qualche ragione la situazione cambiasse e Carlos fosse disponibile ho sempre il suo numero di telefono in agenda“.
In Ferrari intanto continuano le difficoltà per Hamilton, che fatica a tenere il passo di Charles Leclerc, cosa che invece riusciva a Sainz. Quindi quando gli è stato chiesto se avrebbe fatto lo stesso – licenziare Sainz e prendere il celebre 40enne – Brown ha risposto con cautela: “Non è così semplice. Ci sono molte dinamiche che entrano in gioco. Lewis è un sette volte campione e non capita spesso di avere uno sportivo del genere nel tuo team. Ma allo stesso tempo Carlos era incredibile quando era con noi, un buon amico, un gran pilota. Fortunatamente non mi sono trovato a dover prendere quella decisione“.
Brown non ha invece incertezze sull’eventuale ingaggio di un altro ex-McLaren, Fernando Alonso, per l’avventura nel WEC e a Le Mans dal 2027: “Fernando è uno dei migliori. Lo so perché ho lavorato con noi! E’ un atleta incredibile e anche se a breve chiuderà la carriera in F1, ha già annunciato che tornerà a Le Mans, che ha già vinto, e io vorrei vederlo tornare al volante di una McLaren“. Brown, ha anche ammesso che si aspetta il primo contatto in pista tra Piastri e Norris: “Non penso sarà eccitante come molti si aspettano e che sarà solo un incidente di gara. Penso sia inevitabile, ma nessuno dei due è una testa calda, quindi la cosa non ci preoccupa, anche se siamo curiosi di vedere cosa succederà“.
















