Francesco Bagnaia e il Ducati Lenovo Team hanno trionfato nel terzo GP della stagione al Circuit of The Americas di Austin. Marc Márquez è stato costretto al ritirodopo una caduta nelle fasi centrali della corsa mentre era in testa. Bagnaia è risalito dalla sesta alla terza posizione nelle prime curve di gara, superando Alex Márquez al quarto giro e salendo al comando al nono passaggio. Pecco ha poi preso il largo, conquistando il primo successo in stagione. Scattato ottimamente dalla pole Márquez si è mantenuto in testa alla corsa fino al nono giro, quando è scivolato alla curva 5. Rientrato in pista senza la pedana destra, è rientrato ai box alla fine del 12° passaggio.
Al termine del terzo GP stagionale, Marc Márquez è secondo nella classifica piloti (86 punti), a una lunghezza di distanza dal fratello Alex. Bagnaia è terzo a quota 75. Il Ducati Lenovo Team resta al comando della classifica riservata ai team (141 punti), con Ducati in testa alla classifica costruttori (111 punti). Il prossimo appuntamento stagionale si terrà in Qatar al Lusail International Circuit tra due settimane.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1º: “Sono davvero felice, è speciale tornare sul gradino più alto del podio dopo quello che non è stato un periodo semplice. Sapevo di dover aspettare in quanto il feeling non era ideale, ma siamo partiti bene questo weekend continuando sulla scia dei miglioramenti fatti in Argentina. È chiaro che Marc anche oggi andava più forte, ma le condizioni erano al limite ed i cordoli erano davvero scivolosi, soprattutto quello della cinque, e me ne ero già reso conto nel giro di warm up. Dopo la sua scivolata ho solo provato a prendere il largo e non è stato semplice, perché Alex (Márquez) aveva un bel passo. Vincere è ciò che ti fa andare avanti, soprattutto quando ti manca quella sensazione dopo averla provata. È fantastico”.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – DNF: “Ovviamente è stato un grosso errore, perché avevo la gara in mano. Stavo gestendo il margine, ma ho tagliato un po’ troppo la linea alla curva cinque ed ho perso l’anteriore. È stato un disastro? Sì, ma siamo essere umani e a volte facciamo errori. La cosa buona è che siamo comunque vicinissimi alla testa della classifica, quindi andiamo avanti. Per il Qatar avremo lo stesso approccio, cercando di capire la migliore maniera di interpretare la pista. L’anno scorso ho corso la mia prima gara in sella ad una Ducati, ed era andata bene. La cosa buona è che è chiara l’origine della caduta, ovvero il taglio eccessivo della curva; mi spiace per la squadra, ma domani è un altro giorno, l’inizio di una nuova settimana”.
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse): “Quella di oggi è una bella vittoria per Pecco. Per Marc invece, un passo falso: era in testa, è vero, ma il bello (e il brutto) della MotoGP è che non si sa mai. In ogni caso è stato un weekend molto positivo per Ducati, con il successo in entrambe le gare e oggi con quattro Desmosedici nella top 4. Abbiamo un lato del box molto felice oggi, l’altro un po’ meno, ma queste sono le corse e sono situazioni a cui siamo abituati”.