Il GP delle Americhe è stato vinto da Francesco Bagnaia, al primo successo stagionale con il Ducati Lenovo Team. Una gara scattata in ritardo a causa dell’improvvisa ‘fuga’ di alcuni piloti dalla griglia, ricca di errori e con un colpo di scena che ha visto il leader cadere mentre aveva circa 2 secondi di vantaggio sugli inseguitori. Sul podio assieme a Bagnaia, Alex Marquez (Gresini Racing MotoGP) che, grazie ai 20 punti raccolti, balza in testa alla classifica iridata, terzo Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team).
La pioggia caduta su Austin ha messo piloti e team davanti a una scelta complicata: partire con le slick o le rain?Poco prima dell’inizio del giro di riscaldamento, il poleman Marc Marquez e gli altri due piloti in prima fila, Bagnaia e Di Giannantonio, montavano pneumatici da bagnato. Come tanti altri colleghi. Ma non tutti. Senza apparente preavviso, lo spagnolo ha iniziato a correre a piedi verso i box abbandonando in griglia la sua GP25 e i meccanici. I due italiani lo hanno imitato, assieme ad altri piloti che sembravano a quel punto destinati a riprendere la via della pista dalla pitlane e su moto allestite per l’asciutto. Ma la partenza è stata posticipata.
Quando il Gran Premio è finalmente partito, il #93 si è messo davanti e ha dato subito uno strappo, accumulando un secondo di vantaggio dopo meno di 20 curve. Nei giri successivi ha progressivamente raddoppiato il gap e sembrava destinato a una gara in solitaria. Ma è caduto al nono dei 19 passaggi previsti. Ripartito senza la pedana destra e con un buco sulla carena, ha continuato fino al 13° passaggio, quando si è ritirato. Al momento della scivolata in seconda posizione c’era Bagnaia, che si era portato dietro al leader al quarto giro con un attacco ai danni di Alex Marquez nella staccata della curva 12.
Nelle prime fasi Di Giannantonio sembrava in grado di tenere il passo di Bagnaia e Di Giannantonio, ma ha poi perso terreno. Dietro di lui, quarto, è finito il compagno di squadra Franco Morbidelli, protagonista in apertura di una intensa lotta con Jack Miller. L’australiano in sella alla M1 del team Prima Pramac Yamaha ha chiuso quinto, graziato nel finale dalla caduta di Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP), La sesta piazza è così andata al riminese Marco Bezzecchi. L’ufficiale Aprilia Racing ha chiuso davanti a Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3), autore di una rimonta iniziata dalla 17° casella dello schieramento e terminata dieci posizioni più avanti. A seguire Luca Marini, il migliore in sella alla RC213V con i colori del Repsol Honda Team. La classifica vede ora Alex Marquez in testa con un punto di vantaggio sul fratello Marc. Bagnaia si trova invece a -12. Prossimo round fra due settimane in Qatar per il quarto appuntamento della stagione.