Gli organizzatori del GP di Monaco in programma il prossimo weekend non temono che la cancellazione di Imola a causa dell’alluvione abbia impatti sulla loro gara, La distanza tra Imola e Montecarlo è di soli 500 km, ma solo poche persone dei team hanno potuto entrare giovedì nel paddock dell’Autodromo, per poter preparare e mettere al sicuro il materiale. Il TV compound era nell’acqua ma la Formula One Management ha detto che le parti elettriche – che se danneggiate avrebbero avuto ripercussioni su Monaco – non sono state toccate dall’alluvione. “Avremmo dovuto lasciare Imola domenica sera, il che adesso ci dà un margine“, ha detto a Auto Hebdo il team boss Ferrari Fred Vasseur. Secondo il giornale tedesco Bild il paddock non sarebbe infatti stato allagato in modo grave.
Secondo quanto dichiarato dall’Automobile Club de Monaco, i camion della F1 non avranno problemi per lasciare l’Emilia Romagna e dirigersi verso il Principato: “I truck arriveranno domani“, ha detto giovedì sera un portavoce. “Il nostro staff della logistica è pronto ad accoglierli“. Per quanto riguarda la cancellazione di Imola, come abbiamo scritto ieri chi ha acquistato i biglietti potrà farseli risarcire in toto perché, come spiegato dal giornale tedesco, “un disastro naturale come un’alluvione è considerato forza maggiore, quindi gli organizzatori non dovranno pagare alla F1 quanto dovuto per la gara che, nel caso di Imola, è di circa 20 milioni di euro“.
















