Venerdì del GP d’Italia nel segno della Ferrari rossa e gialla, con Carlos Sainz che ha chiuso davanti a tutti nella seconda sessione, seguito dalla Red Bull di Max Verstappen, staccato di 0.143s, con il leader delle FP1 Charles Leclerc terzo. Verstappen avrebbe potuto tentare di insidiare la prima posizione di Sainz se non fosse stato per un bloccaggio alla curva 1 all’inizio del giro con le soft. Lo spagnolo e l’olandese sono però due dei diversi piloti che dovranno scontare delle penalità in griglia domenica, a causa della sostituzione di componenti di power unit e cambio lungo tutta la pitlane.
“Nel complesso è stata una giornata positiva”, ha detto Carlos Sainz. “Dobbiamo ancora analizzare tutti i dati ma in macchina mi sento a mio agio e il pacchetto vettura in questo weekend sembra funzionare piuttosto bene. C’è ancora del margine per migliorare, specie sul passo, e domani ci concentreremo proprio su questo lavorando soprattutto in configurazione gara”.
“Il feeling con la vettura è buono”, ha commentato Charles Leclerc. “Non siamo ancora completamente soddisfatti per quanto riguarda il bilanciamento, ma abbiamo provato diverse soluzioni e direi che sappiamo in quale direzione andare. Il nostro passo sembra anche meglio di quello da qualifica e quindi se riusciremo a mettere tutto insieme credo che possiamo contare su un buon potenziale per portare a casa un risultato importante in questo weekend.”
Quarto tempo per la McLaren di Lando Norris, davanti alla prima delle Mercedes, quella di George Russell. Sesto e a oltre mezzo secondo dal compagno di squadra, Sergio Perez, seguito dalla seconda Mercedes di Lewis Hamilton, che ha lamentato instabilità sulla sua W13. Ottava e nona le Alpine di Esteban Ocon e Fernando Alonso, con la Williams di Alex Albon a chiudere la top 10. Il vincitore del GP dello scorso anno Daniel Ricciardo ha chiuso la prima giornata in 11° posizione, davanti alle Alfa Romeo di Zhou Guanyu e Valtteri Bottas e alle AlphaTauri di Pierre Gasly e Yuki Tsunoda (quest’ultimo under investigation per non aver rallentato con le bandiere gialle).
Unica Haas in azione per la maggior parte della sessione quella di Kevin Magnussen, 16°, con Mick Schumacher (ultimo in classifica) fermato da un problema alla power unit, che ha percorso solo 9 giri in questo venerdì, avendo saltato la prima sessione in cui ha girato Antonio Giovinazzi (che ha chiuso 18°). Anche per Vettel solo le FP2, con Nyck de Vries che ha guidato l’Aston Martin nella prima ora: il campione tedesco ha chiuso 17°, davanti al compagno Lance Stroll, con la Williams di Nicholas Latifi 19°, a più di un secondo da Albon.




