Seconda gara della stagione in Spagna, cinque settimane dopo lo spettacolo garantito da Jerez de la Frontera. Secondo i tecnici Brembo che lavoranoa stretto contatto con il 100% dei piloti della MotoGP, il Circuit de Barcelona-Catalunya rientra nella categoria delle piste altamente impegnative per i freni. In una scala da 1 a 6 si è meritato un indice di difficoltà di 5, identico al Sepang International Circuit e inferiore solo al Red Bull Ring, al Twin Ring Motegi e al Chang International Circuit. L’impianto frenante è soggetto ad un enorme stress alla prima curva, complice il rettilineo di 1.047 metri che la precede. Quasi tutte le altre staccate sono invece decise e ravvicinate.
Il materiale d’attrito utilizzato per le pastiglie Brembo della MotoGP è il carbonio. L’eccezionale coefficiente d’attrito e la costanza di rendimento a caldo garantiscono una frenata potente, uniforme e stabile, senza che si verifichino fenomeni di fading, ossia allungamento della leva. Rispetto ai freni di una moto sportiva stradale sono differenti la massa, la durata e persino la temperatura massima. Il peso delle pastiglie Brembo per la MotoGP è di soli 50 grammi, meno della metà della variante stradale, la durata non supera invece i 900 km e la temperatura massima raggiungibile è di 800°C.
Per chi utilizza principalmente le moto in strada Brembo mette a disposizione diverse varianti: alle iconiche Z03 e Z04 è stata affiancata di recente la Z10, disponibile per le più diffuse supersportive. Tutte e tre i modelli sono realizzati in materiale sinterizzato, con particolari composti agglomerati tra loro attraverso un processo privo di collanti. L’impiego di lubrificanti aggiunti al composto iniziale assicura una frenata costante e priva di strappi, anche con temperature elevate dei dischi freno. Ciò rende meno probabile la perdita di efficienza frenante, scongiurata anche dagli abrasivi della pastiglia che rimuovono i depositi sulla fascia frenante dei dischi. Per toglierti ogni dubbio sulle pastiglie giuste per la tua moto guarda il nostro speciale.
In ogni giro del Circuit de Barcelona-Catalunya i piloti usano i freni 10 volte per un totale di poco inferiore ai 34 secondi, equivalenti al 34 per cento della durata della gara. Su questa pista invece le monoposto di Formula 1 utilizzano i freni 8 volte per meno di 13 secondi e mezzo al giro, pari al 17 per cento del tempo della loro gara, nonostante siano chiamate ad affrontare due curve in più. Ogni giro i piloti della MotoGP esercitano un carico sulla leva del freno di 48 kg. Dalla partenza alla bandiera a scacchi il valore è di 12 quintali. D’altra parte in 5 punti del Circuit de Barcelona-Catalunya i piloti applicano un carico superiore ai 5 kg.
Delle 10 frenate del Circuit de Barcelona-Catalunya 2 sono classificate come impegnative per i freni, 5 sono di media difficoltà e le restanti 3 scarsamente impegnative. La staccata più dura per la MotoGP è alla prima curva: le moto passano da oltre 340 km/h a 99 km/h in 5,6 secondi durante i quali percorrono 275 metri. Per riuscirci i piloti esercitano un carico di 6,4 kg sulla leva del freno e subiscono una decelerazione di 1,5 g mentre la pressione del liquido freno raggiunge i 13,6 bar.
E nei videogiochi?
Per affrontare la prima curva del GP Catalunya nel videogioco MotoGP bastano pochi punti di riferimento. Dopo essersi lasciati alla spalle la corsia di uscita dai box, si inizia a frenare quando si arriva in prossimità della conclusione della cancellata rossa sulla destra. Si scala fino in seconda marcia e solo in seguito ci si avvicina al cordolo sulla destra, per poi piegare nell’altra direzione in prossimità di curva 2.















