Ci siamo, la gara di casa della Scuderia AlphaTauri si avvicina! Pierre Gasly e Yuki Tsunoda sono pronti a tornare in pista a Imola, a pochi km dalla factory di Faenza, per il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna 2021.
Il Gran Premio dell’Emilia-Romagna è la seconda prova del Mondiale di F1 2021. Si corre sulla pista di Imola: più gran premio di casa di così, per noi, non si può! Imola è tornata nel calendario di F1 nel corso del 2020, in un calendario completamente rivisto a seguito dell’emergenza sanitaria globale legata alla diffusione del Covid-19. La F1 a Imola mancava da 14 anni. L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari ha ospitato per una volta il Gran Premio d’Italia, nel 1980, e per ben 26 anni di fila, il GP di San Marino, diventando tappa fissa del campionato mondiale fino al 2006. Oggi il circuito si presenta completamente rinnovato e all’altezza dei nuovi standard qualitativi fissati dalla F.1 e questo gli consente di ospitare nuovamente il Circus. Il primo GP di San Marino nella storia della Formula 1 è stato vinto da Nelson Piquet, nel 1981, mentre l’ultimo – quello del 2006 – porta la firma di Michael Schumacher. Il tedesco ha il record assoluto di vittorie sul circuito emiliano, dove ha segnato ben 7 successi. Quest’anno, dunque, correremo due Gran Premi in Italia: oltre alla tappa sul circuito del Santerno, infatti, in programma per il prossimo settembre c’è la consueta tappa di Monza. Lo scorso anno a conquistare la pole è stato Valtteri Bottas, mentre la vittoria del GP dell’Emilia-Romagna è andata a Lewis Hamilton.

Pierre Gasly #10: “A parte l’incidente con Daniel, dal weekend del Bahrain abbiamo potuto cogliere molti aspetti positivi. In tutte le sessioni di prove libere siamo stati competitivi e qualificarci in Top 5 è stato uno dei nostri risultati migliori di sempre. Nel complesso, sotto il profilo di performance e velocità, è incoraggiante per il prosieguo della stagione, a partire da questo fine settimana a Imola. Da quel che abbiamo visto in Bahrain, sembra che avremo un pacchetto che ci permetterà di lottare per punti importanti e non c’è motivo per cui debba andare diversamente nelle prossime gare. A dimostrazione della fiducia del team c’è la decisione di affrontare la Q2 in Sakhir con le gomme medie, una scelta che – a parte noi – hanno fatto solo le due Mercedes e Max Verstappen. È stato un rischio, ma dimostra la nostra fiducia nella vettura e il livello delle nostre performance. Adesso spero saremo in grado di ripeterci anche su altri circuiti.
Tenendo conto di tutte le restrizioni ancora in atto e la necessità di stare molto attenti, non ho fatto un granché dall’ultimo round. Ho passato un paio di giorni al simulatore e durante il weekend di Pasqua, stando attento a osservare tutte le regole, ho passato un po’ di tempo con la mia famiglia. Adesso è il momento di andare a Imola, uno dei miei circuiti preferiti. Lo adoro. È un tracciato tecnico, con tante curve veloci che permettono di entrare nel ritmo e non c’è un attimo di respiro, perché è piuttosto tortuoso. L’anno scorso, su questa pista, ho fatto la mia migliore qualifica di sempre insieme al team, ottenendo la seconda fila. Sfortunatamente, quella gara si è conclusa troppo presto a causa di un problema tecnico mentre ero in quinta posizione. Ma fino a quel momento era stato un ottimo weekend: non vedo l’ora di tornare e riscattarmi dalla delusione dello scorso anno.
Il team ha lavorato molto sin dalla prima gara, perché ci sono ancora delle aree di miglioramento, anche se siamo chiaramente sul passo. Ma siamo all’inizio della stagione e possiamo aspettarci progressi dai nostri avversari, man mano che questi migliorano la comprensione delle loro vetture e il modo di ottimizzarle. Dunque, dobbiamo lavorare sodo per stare davanti. Onestamente, non vedo l’ora di tornare a correre, perché questa pausa di tre settimane è sembrata piuttosto lunga. D’ora in avanti le gare saranno più vicine tra loro e non vedo l’ora di vedere quali risultati potremo ottenere”.
Yuki Tsunoda #22: “Mi sono davvero goduto il mio primo weekend di gara di Formula 1 in Bahrain e adesso non vedo l’ora che arrivi il secondo, a Imola. Del Bahrain mi ha sorpreso la grande mole di lavoro con i media, non me lo aspettavo! Ovviamente, la gara e le qualifiche sono state nuove per me, ma niente di troppo sorprendente. Non ho alcun rimpianto per la nostra strategia nelle qualifiche del Bahrain, perché impegnarmi a passare alla Q3 con la gomma media è stata una bella esperienza e per il team è stata una sfida nuova. Ho imparato tanto, anche se mi aspettavo di poter partire più avanti sulla griglia, avendo il potenziale per essere nei primi cinque o sei.
Sono sempre rimasto concentrato. Non mi sentivo teso, non ero sotto pressione. Probabilmente mi ha aiutato il fatto di aver svolto i test pre-stagione sulla stessa pista. Penso che quando arriveranno tracciati nuovi per me, come Portimao o Monaco, sarà più difficile rispetto al Bahrain. Imola non sarà un problema, perché ho già girato molto lì e quindi posso lavorare in maniera simile a quanto già fatto in Bahrain. Avrò dalla mia parte l’esperienza della prima gara e ho già fiducia nell’auto. Il circuito ha tante curve di media velocità e qualcuna molto veloce. Mi piacciono le chicane veloci come le Curve 1 e 2, credo di non aver mai provato niente di simile prima, sono davvero una particolarità di Imola. Adoro anche i diversi saliscendi, perché rendono questa pista diversa da tutte le altre. Mi piace anche il tratto delle Acque Minerali, le Curve 11 e 12, dove si va giù per la collina e poi destra-destra. In effetti, mi piacciono tutte le curve, ma in particolar modo quelle.
Inizierò il weekend aumentando gradualmente il ritmo. Questa sarà la chiave per evitare errori nelle prime libere che possono minare la fiducia. Avendo già girato a Imola, potremo concentrarci solo sull’assetto della vettura e cercare di massimizzare il vantaggio, speriamo di poter ottenere un buon risultato. È importante perché per il team è una gara casalinga e lo è un po’ anche per me, sembra davvero di essere a casa. È stato interessante vedere la reazione da parte dei fan europei rispetto a quelli giapponesi. Credo sia una questione culturale, i fan giapponesi vogliono prima vedere i miei risultati ancora per qualche gara per poi farsi una giusta impressione. Ma sono rimasto sorpreso dalla reazione in Europa. Non me l’aspettavo, perché per me il Bahrain non è stato un weekend perfetto e speravo di fare meglio. Sono felice del sostegno dei tifosi, ma non mi sento sotto pressione per questo: è una cosa positiva e questo fine settimana mi concentrerò sul mio lavoro”.
Redazione MotoriNoLimits
imola gp is there 🇮🇹 pic.twitter.com/xUtnRljWc8
— Scuderia AlphaTauri (@AlphaTauriF1) April 13, 2021















