Stefano Domenicali ben si guarda dal criticare l’attuale team principal Ferrari Mattia Binotto. L’attuale CEO e AD Lamborghini è stato a capo della Ferrari fino al 2014. Mai come ora la Casa di Maranello attraversa una situazione difficile, ma Domenicali non vuole commentare la leadership di Binotto: “Ci conosciamo molto bene, come potete immaginare, perché Mattia ha lavorato con me“, ha detto al giornale olandese Formule 1. “In segno di rispetto, non voglio interferire con le sue decisioni o con il team. Non farò commenti perché penso sia sbagliato. Gli si deve dare il tempo e lo spazio per portare avanti i suoi progetti. E dato che io sono stato nei suoi panni, non voglio intervenire in alcun modo. Solo chi lavora quotidianamente con il team sa esattamente cosa sta succedendo“.
In passato qualcuno ha detto che dirigere la Ferrari è il secondo lavoro più difficile in Italia dopo quello di primo ministro: “Non so se sia così“, ha detto Domenicali ridendo. “Ma mettiamola in questo modo: posso assicurarvi che un boss della Ferrari subisce una grande pressione. E’ un lavoro molto intenso. Se vinci è normale, ma se arrivi secondo è un disastro. In mezzo c’è pochissimo. Ma fa parte del ruolo e chi lo ricopre ne è consapevole“.
Redazione MotoriNoLimits




