I modelli Audi RS sono la punta di diamante delle rispettive gamme. Portano prestazioni, prestigio ed esclusività al limite di quanto tecnicamente ottenibile senza rinunciare alla fruibilità nell’utilizzo quotidiano. Un risultato ottenuto grazie a un affinamento certosino dei dettagli che impegna designer e ingegneri sui versanti dello sviluppo e del collaudo, per poi essere perfezionato mediante rigorosi test su strada in tutto il mondo.
Il Nordschleife, in tedesco l’Anello Nord, del Nürburgring è un circuito leggendario: 20,832 chilometri tra i più impegnativi al mondo. Ogni metro è caratterizzato da difficoltà uniche nel proprio genere, basti pensare alla compressione del Fuchsröhre, ai bump lungo il Karussell o al salto in corrispondenza di Pflanzgarten. Oltre l’80% del Nordschleife viene affrontato sfruttando tutta la potenza a disposizione. Qui, nell’Inferno Verde ogni giro percorso comporta per le vetture un impegno incomparabile, nettamente superiore al normale esercizio su strada: 8.000 chilometri al Nürburgring possono corrispondere all’intero ciclo di vita di un’auto. Il Nordschleife è, pertanto, uno speciale sigillo di qualità per una sportiva: chi gli resiste, può affrontare qualsiasi strada. Per un driver esperto, il Nordschleife è un setaccio: permette di comprendere i punti di forza e le debolezze della vettura che sta guidando, consente di saggiarne appieno la precisione in inserimento di curva, l’handling, la stabilità nei settori al limite e, caratteristiche tutt’altro che secondarie, la qualità e la robustezza. Per tutti questi motivi, il Nordschleife è un punto fisso nello sviluppo dei modelli Audi Sport.
“Durante lo sviluppo e la messa a punto dei nostri modelli, il Nordschleife rappresenta il test di resistenza per eccellenza”, spiega Oliver Hoffmann, Amministratore Delegato di Audi Sport GmbH. “Ogni nuova Audi RS percorre almeno 8.000 chilometri al Nürburgring. Il tracciato fornisce informazioni dettagliate sulla durata dei componenti in condizioni estreme e sulle caratteristiche dell’assetto. Nel caso di Audi RS Q8, ad esempio, l’attenzione si è concentrata principalmente sul setup delle sospensioni pneumatiche e sul comportamento della stabilizzazione antirollio attiva e del differenziale posteriore sportivo”.
Cosa caratterizza il più veloce tra i SUV Audi? “Audi RS Q8 abbina le performance di una sportiva di razza al design muscolare e alla versatilità di un SUV. Senza rinunciare ai severi standard di qualità che perseguiamo a 360 gradi”, spiega Hoffmann che ricopre anche il ruolo di Responsabile dello Sviluppo Tecnico presso la sede Audi Sport di Neckarsulm. “I modelli Audi RS sono compagni di vita quotidiana in grado di trasmettere in qualsiasi istante emozioni cristalline e il massimo piacere di guida. Caratteristiche fondamentali per i nostri Clienti, che utilizzano le sportive Audi RS anche per gli spostamenti casa-lavoro, con percorrenze annue elevate. Potremmo dire che ogni Audi RS è Dr. Jekyll e Mr. Hyde! Ciò che conta davvero è che ogni chilometro, con qualsiasi stile di guida venga percorso, si riveli un’esperienza appagante”.
La gamma Audi Sport annovera oggi 12 modelli RS: Audi RS 3 Sportback – proposta in Italia anche nell’edizione celebrativa 25 yeaRS – e Audi RS 3 Sedan, Audi RS 4 Avant, Audi RS 5 Coupé e Audi RS 5 Sportback, Audi RS 6 Avant, Audi RS 7 Sportback, Audi TT RS Coupé e Audi TT RS Roadster, Audi RS Q3 e Audi RS Q3 Sportback nonché Audi RS Q8. Otto di queste vetture sono state presentate nel 2019. Audi RS 4 Avant, Audi RS 5 Coupé e Audi RS 5 Sportback, Audi RS 6 Avant e Audi RS 7 Sportback sono disponibili anche nelle versioni 25 years, ispirate all’iconica Audi RS 2 Avant del 1994. D’ora in avanti, i nuovi modelli Audi RS verranno introdotti sul mercato in tempi relativamente brevi rispetto al lancio delle rispettive serie di appartenenza. Ciò significa che le loro caratteristiche tecniche e dinamiche vengono deliberate in una fase molto precoce di sviluppo, parallelamente alla progettazione della gamma di riferimento. Oltre al design, l’attenzione si focalizza sul powertrain e l’assetto, così che emerga nitidamente il DNA sportivo.
Con il resto della produzione Audi, la famiglia RS condivide la progressiva elettrificazione dell’offerta. Pionieri in questa direzione sono Audi RS 6 Avant, Audi RS 7 Sportback e Audi RS Q8, dotate del possente V8 TFSI che abbina il sistema mild-hybrid a 48 Volt alla tecnologia cylinder on demand, chiamata a disattivare i cilindri 2,3, 5 e 8 ai carichi medi e ridotti. Innovazioni che, naturalmente, vengono adottate – grazie a una minuziosa messa a punto – mantenendo intatte le peculiarità della gamma Audi Sport.
I collaudatori Audi Sport hanno messa alla frusta la RS Q8 per circa due anni, prima di deliberarne le specifiche per la produzione in serie. La vettura in forma prototipale ha percorso oltre 1,2 milioni di chilometri, vale a dire 30 volte il giro del mondo, attraverso Finlandia, Svezia, Francia, Italia, Sudafrica, Cina e Stati Uniti. Affrontando circuiti, strade e terreni di ogni tipo. L’anello ad alta velocità di Nardò, in Puglia, ha consentito di testare i componenti più sollecitati a elevata andatura. In Scandinavia, ghiaccio e neve hanno permesso di perfezionare la risposta della trazione quattro e del differenziale posteriore sportivo: in presenza di fondi a ridotta aderenza, infatti, anche piccole modifiche nel setup portano a variazioni nitidamente percepibili nel comportamento della vettura. In Sudafrica, infine, il calore e l’altitudine hanno sottoposto a sfide particolarmente impegnative il climatizzatore e i sistemi di raffreddamento e aspirazione.
I modelli Audi RS rappresentano il top del dinamismo all’interno dell’offerta dei quattro anelli. Una caratteristica percepibile sin dal primo sguardo, complice il design aggressivo e muscolare. Il look RS s’ispira infatti al Motorsport, ma senza eccessi, facendo anzi dell’understatement uno dei propri pilastri. Parte dei modelli Audi RS vede il single frame riprendere proporzioni e posizionamento dalla supersportiva Audi R8, potendo così contare su di una superiore ampiezza e una collocazione ribassata rispetto ai rispettivi modelli standard. La finitura cromata viene sostituita da elementi “total black”, più aggressivi, mentre la sottile fessura piatta alla base del cofano evoca la leggendaria Audi Sport quattro del 1984. Generose prese d’aria e terminali di scarico ovali completano l’outfit delle sportive dei quattro anelli.
L’esclusività dei modelli Audi RS viene rimarcata da soluzioni tecniche che hanno anche una valenza estetica. Audi RS 6 Avant, ad esempio, può contare su di un’impronta a terra più ampia di 80 mm sia all’avantreno sia al retrotreno grazie ai passaruota maggiorati che accentuano il carattere sportivo della vettura. Del resto, Audi RS 6 Avant vanta un design unico, nettamente differente da A6 Avant. Ad eccezione delle portiere anteriori, del tetto e del portellone, la carrozzeria si avvale di componenti specifici RS. In aggiunta, sono disponibili cerchi dal generoso diametro: sino a 22 pollici per la Avant da 600 CV e sino a 23 pollici nel caso di Audi RS Q8.
Redazione MotoriNoLimits