Per il terzo anno consecutivo, nel 2020 l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari ospiterà il Mondiale Motocross MXGP. Due le principali novità: il round di Imola torna a essere l’ultima prova di campionato, in data 19-20 settembre, e la denominazione, che diventerà MXGP Emilia-Romagna. Assieme a MXGP e MX2, gareggeranno anche il mondiale femminile WMX e la EMX125. Il calendario 2020, ufficializzato da Youthstream, sarà articolato su 20 appuntamenti e scatterà l’1 marzo con il GP Gran Bretagna. Oltre ai round europei, l’MXGP avrà in calendario anche Argentina, Indonesia, Turchia e Cina. Tre gli appuntamenti italiani, con Imola che concluderà il trittico appunto il 20 settembre, una settimana prima del Motocross delle Nazioni, che il prossimo anno si disputerà in Francia. La stagione 2020 si annuncia come una delle più avvincenti ed equilibrate degli ultimi anni. Sono infatti diversi i piloti che possono puntare alla conquista del titolo iridato. Primo fra tutti lo sloveno Tim Gajser, che quest’anno ha vinto il campionato proprio a Imola, per proseguire con la coppia di fuoriclasse olandesi Jeffrey Herlings e Glenn Coldenhoff, che hanno trascinato la nazionale orange alla conquista del Motocross delle Nazioni. Quindi il talento spagnolo Jorge Prado, dominatore indiscusso delle ultime due stagioni della MX2 e pronto a stupire anche nella classe regina. E naturalmente Tony Cairoli, che nel 2020 farà di tutto per portare a casa il decimo titolo iridato, magari conquistandolo proprio ad Imola.
Uberto Selvatico Estense (Presidente Formula Imola): “È una grande gioia ospitare per il terzo anno consecutivo il Mondiale MXGP. La decisione maturata in seno alla società di gestione è conseguente al gradimento e consenso che ci sono stati dimostrati in questi due anni sia dagli addetti ai lavori, che hanno espresso entusiasmo per correre in una location come quella del nostro autodromo, che dal pubblico. Dopo la parentesi del 2019 in estate, torniamo ad una data sicuramente più apprezzata dal pubblico di casa, a settembre come ultimo round del campionato. Questa scelta, ne siamo sicuri, porterà ad Imola il pubblico delle grandi occasioni, come avvenuto nel 2018. Cambia anche la denominazione e la scelta di titolare la gara MXGP Emilia-Romagna risponde alla chiara volontà di legare questo grande evento al territorio, come per altro viene già fatto per altri round italiani. D’altronde nel territorio, grazie alla partnership con il Moto Club Monte Coralli di Faenza, si fondano le premesse che hanno generato l’idea di riportare lo spirito pioneristico riferito al motocross dei fondatori del circuito, quando si correva a ridosso del monte Castellaccio”.
Roberto Marazzi (Direttore Autodromo): “C’è grande entusiasmo e soddisfazione per la conferma del Mondiale MXGP in Autodromo. Sicuramente l’esperienza maturata in questi due anni ci permetterà di ottimizzare ancora di più l’organizzazione di cui la Youthstream, promotore del campionato, ha più volte ribadito la grande qualità, sia a livello di struttura e che di allestimento della pista. Riguardo a quest’ultimo aspetto, tengo a ribadire anch’io la fondamentale partnership con Franco Ercoletti e il Moto Club Monte Coralli. Ora non resta che rimboccarci le maniche per regalare ad Imola un altro grande spettacolo sportivo in un calendario 2020 che si annuncia di grandissima qualità sotto tutti i punti di vista”.
Redazione MotoriNoLimits