Oltre alla F1, nel fine settimana in Bahrain va in scena la prima tappa della Formula 2 2019. Dieci squadre e venti piloti sono pronti a darsi battaglia dopo un campionato 2018 che ha confermato la validità della serie, grazie alla promozione in Formula 1 dei primi tre classificati, George Russell, Lando Norris e Alexander Albon.
La Formula 2 ha iniziato un nuovo ciclo nel 2017, raccogliendo il testimone dalla GP2 Series e diventando un campionato gestito dalla Federazione Internazionale. Lo scorso anno la categoria è stata oggetto di un’importante svolta tecnica, con l’esordio di una nuova monoposto (aggiornata con le nuove specifiche FIA che hanno incluso l’utilizzo dell’HALO) e di un motore V6 turbo al posto del precedente aspirato V8 di 4 litri. Le altre linee guida sono state confermate, a iniziare dal calendario che prevede dodici tappe, tutte nei weekend Formula 1, con due gare per weekend. La novità introdotta quest’anno nel massimo campionato, il punto per il giro più veloce, è da tempo nel regolamento sportivo di Formula 2, che assegna anche quattro punti all’autore della pole position.
La Ferrari Driver Academy (FDA) vedrà in pista nel campionato 2019 ben tre dei suoi piloti, tutti alla prima stagione completa nella categoria. Giuliano Alesi, dopo aver completato la sua esperienza biennale nella GP3 Series (quattro vittorie per il diciannovenne francese tra il 2017 e 2018) sarà al via ancora con il team Trident, squadra con cui ha disputato le ultime due stagioni, e avrà come compagno di squadra lo svizzero Ralph Boschung, alla sua terza stagione nella serie. Callum Ilott non può essere considerato ufficialmente un esordiente, poiché il ventenne britannico ha disputato una prova della serie nel campionato 2017, ma al di là delle statistiche, anche per lui sarà una stagione da rookie. Dopo aver concluso in terza posizione lo scorso campionato GP3 Series, Ilott sarà al via con il Sauber Junior team by Charouz, e avrà come compagno di squadra lo statunitense Juan Manuel Correa.
Molto atteso è anche l’esordio di Mick Schumacher. Dopo la vittoria nel campionato Europeo di Formula 3, il diciannovenne tedesco è pronto al salto di categoria, come hanno confermato i positivi riscontri arrivati dai test pre-campionato. Come nel caso di Alesi, anche Schumacher ha dato fiducia alla squadra con cui ha disputato le serie precedenti, e sarà al via in Formula 2 con il team Prema, affiancato dall’indonesiano Sean Gelael.
Il parco partenti 2019 ha visto un corposo cambio generazionale, con ben dieci dei venti piloti al via che si avviano a disputare la prima stagione completa nella serie. Le due sessioni di test delle scorse settimane sulle pista di Jerez de la Fronteira e Barcellona hanno visto costantemente nelle prime posizioni Nick De Vries (ART Grand Prix) e Luca Ghiotto (Uni Virtuosi Racing), entrambi alla terza stagione nella categoria. I due piloti, insieme al brasiliano Sergio Sette Camara (DAMS), saranno il riferimento per tutti gli avversari nella prima fase della stagione. Dopo le libere e le qualifche del venerdì che definiranno la griglia di partenza di Gara-1, in programma sabato alle 13.10. Gara-2, che scatterà domenica alle 14.15, vedrà la griglia di partenza definita nelle prime quattro file dall’inversione delle prime otto posizioni dell’ordine d’arrivo di Gara-1.
Redazione MotoriNoLimits


















