Ferrari e Mercedes sono state protagoniste di un GP di Gran Bretagna molto combattuto, soprattutto nelle fasi finali dopo l’ingresso delle due safety car. Diverse le scelte strategiche dei due team con il primo regime di safety car: Vettel e Raikkonen hanno optato per un secondo pitstop, passando da medium a soft, mentre Hamilton e Bottas non si sono fermati, chiudendo la gara sui pneumatici medium scelti in occasione dell’unica sosta effettuata. Nel 350° Gran Premio per Pirelli, tutte e tre le mescole disponibili hanno dimostrato buone prestazioni e affidabilità, con temperature asfalto che hanno sfiorato i 50°C su una delle piste più esigenti dell’anno per i pneumatici. Pirelli rimarrà a Silverstone per i due giorni di test di sviluppo in ottica 2019, in programma martedì e mercoledi con Haas, Red Bull e Williams.
MARIO ISOLA – RESPONSABILE CAR RACING: “Abbiamo assistito a una gara davvero combattuta e imprevedibile, con i team che hanno scelto diverse strategie con tutte e tre le mescole disponibili. I primi cinque piloti hanno optato per diverse tattiche con pneumatici soft e medium. Nico Hulkenberg (Renault) ha recuperato sei posizioni rispetto alla partenza, passando da medium a hard in occasione del suo unico pit stop. I due periodi di safety car hanno influito sulle strategie iniziali, ma tutti i piloti sono riusciti a darsi battaglia dall’inizio alla fine, sfruttando al meglio i pneumatici su uno dei circuiti più impegnativi dell’anno, con un finale davvero combattuto che ha dimostrato quanto la Formula 1 sia spettacolare, soprattutto in occasione del 350° Gran Premio per Pirelli”.
LA PREVISIONE PIRELLI
L’ingresso delle due safety car ha ovviamente influito sulle strategie iniziali. Sebastian Vettel ha vinto con due pit stop: dopo essere partito con pneumatici soft, ha optato per i medium al giro 20, per poi fermarsi una seconda volta nel corso del giro 33, in regime di safety car, e scegliere i soft. Una mossa che si è rivelata vincente.
Redazione MotoriNoLimits
















