Non accenna a diminuire la lotta, in pista e fuori, tra Rossi e Marquez dopo il contatto che nel GP di Argentina ha causato la caduta di Valentino, fortunatamente senza conseguenze fisiche, e la perdita di molti punti in campionato per il team Yamaha, con il numero 46 che passa dal terzo all’ottavo posto. Marquez, che già aveva commesso molti errori nel corso del GP come ad esempio un’entrata poco ortodossa su Maverick Viñales (Monster Yamaha MotoGP) nelle libere del venerdì, sbaglia praticamente tutto durante la gara, forse tradito da una situazione accesa e concitata sin dalle prime fasi e dalle condizioni della critiche pista – che era uguale per tutti.
La rimonta del catalano, in cui colleziona l’ennesima penalità con il sorpasso oltre il limite su Aleix Espargaro (Aprilia Racing Team Gresini), finisce nell’entrata su Rossi. Mancano meno 4 giri alla fine, il #93 vede la top a portata di mano e prova a scalzare Rossi, toccandolo e costringendolo ad allargare la traiettoria. Il pilota Yamaha cade dopo aver messo le ruote sull’erba e Marquez prosegue. Sarà sanzionato con 30 secondi. A fine gara il paddock è incandescente visti i precedenti tra i due e i protagonisti parlano dopo la riunione con la Race Direction.
Valentino Rossi: “Fortunatamente sto bene ma la situazione è grave. Marquez è pericoloso e qualcuno deve fare qualcosa. Non ha rispetto per nessuno. È andato contro a quattro piloti in gara, senza parlare del fine settimana e dell’inizio del campionato. Ti punta alla gamba e ti attacca in modo scorretto, è recidivo e corre così contro tutti. Lo ha fatto con Dovizioso e lo ha fatto con Viñales. È una situazione molto pericolosa. Qualcuno deve fare qualche cosa prima che ci si faccia male. Io ho paura di stare in pista con lui e non mi sento tutelato. Si deve intervenire perché con il suo comportamento alza il livello dello scontro in una competizioni che di per sé è già pericolosa. Se non si interviene arriveremo a metà campionato in pochi. Non ha rispetto per nessuno ma con me è addirittura peggio, già nel 2015 mi ha fatto perdere il mondiale, apposta. Un errore capita ma vari e reiterati no. Mi aspetto che isia un intervento che non lo faccia più comportare così. Sono cose che in passato sono successe ad altri piloti, e hanno ricevuto una sanzione. Lui no, per questo ha continuato a guidare così fino a oggi. Per questo motivo non accetto le sue scuse, non deve più guardarmi in faccia. Quelle scuse non erano sincere, sono una PR davanti a tutti per questo non le accetto“.
Marc Marquez: “Una gara difficile e iniziata con un problema tecnico che mi ha fatto spegnere la moto. Ho dovuto recuperare e non era facile su una pista in queste condizioni, per questo ho fatto molti errori. Non sono entrato su Valentino con l’intenzione di fare un danno, ho commesso un errore su una parte bagnata e sono andata largo. In tutta la mia carriera non ho mai provato a far cadere nessuno”.
Redazione MotoriNoLimits
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— MotoGP™🇦🇷🏁 (@MotoGP) 9 aprile 2018















