Qualifiche memorabili quelle di oggi per il pilota Mercedes Lewis #Hamilton, che ha conquistato la #pole del GP del #Giappone 2017 con 0.332 sul compagno
di squadra Valtteri Bottas, che sarà però arretrato per via della penalità per la sostituzione del cambio. In prima fila partirà quindi il pilota della Ferrari Sebastian Vettel. Quarta e quinta le Red Bull di Daniel Ricciardo e Max Verstappen, seguiti dalla Ferrari di Kimi Raikkonen. Settima e ottava le Force India di Sergio Perez ed Esteban Ocon, con la Williams di Felipe Massa e la McLaren di Fernando Alonso a completare la top 10 (ma lo spagnolo ha una penalità di 35 posizioni…).
Lotta serrata nel Q2 con fuori la McLaren di Stoffel Vandoorne (per soli 0.029s), la Renault di Nico Hulkenberg, la Haas di Kevin Magnussen, la Renault di Jolyon Palmer (il papà Jonathan è sempre pi disperato ogni volta che vede il figlio fuori dai giochi…) e la Toro Rosso di Carlos Sainz.
Il Q1 si è concluso a circa 2 minuti dal termine reale, dopo l’incidente di Romain Grosjean. cheha perso la sua Haas alle S finendo contro le barriere, con la macchina molto danneggiata e lui che non ha saputo spiegare la ragione dell’uscita. La bandiera rossa ha impedito ogni miglioramento, per cui con Grosjean sono state eliminate la Toro Rosso di Pierre Gasly, la Williams di Lance Stroll e le Sauber di Marcus Ericsson e Pascal Wehrlein.
Quella di oggi per Hamilton è una giornata che entrerà nella storia. Prima di tutto per il tempo record della pole – 1.27.319 – che batte di 1″7 il precedente record del 2006 di Michael Schumacher; la decima del 2017, la 71° in carriera e la prima qui a Suzuka. L’inglese partirà per la 116° volta dalla prima fila (eguagliando il record di Schumi e con oggi può vantare il fatto di essere partito davanti a tutti su tutti i circuiti del Mondiale di Formula 1.
Le numerose penalità cambieranno l’ordine delle qualifiche: Sainz (-20), Alonso (-35) e Palmer (-20). E poi ci saranno le 5 posizioni a Bottas e Raikkonen per la sostituzione del cambio. Prima di chiudere, i complimenti meritati vanno ai meccanici Ferrari, che sono riusciti a tempo di record a riparare la macchina di Raikkonen e a rimandarlo in pista per il Q1 (nonostante i commissari l’abbiano rimandata ai box della Scuderia dopo tempi vergognosi…). E al pubblico giapponese, coloratissimo, divertentissimo e unico, come sempre!
Barbara Premoli












































