Techrules, azienda di R&D del settore automotive con sede a Pechino, presenterà il design definitivo del suo primo modello di serie il 7 marzo 2017
all’87° Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra. Il design della supercar Techrules GT96 è stato affidato Fabrizio e Giorgetto Giugiaro, designer automobilistici di fama mondiale.
“Abbiamo lavorato per molti mesi senza sosta con il team di Giugiaro al design della GT96 – ha commentato Mattew Jin, Chief Technical Officier Techrules – e quando mostreremo le linee della prima supercar cinese prodotta in serie, il prossimo marzo a Ginevra, dovremo essere davvero orgogliosi. Il nostro sogno di vedere su strada veicoli elettrici con generatore a turbina è vicino a diventare realtà”.
La GT96 promette prestazioni eccezionali grazie alla propulsione ibrida seriale con generatore a turbina TREV (Turbine-Recharging Electric Vehicle), tecnologia proprietaria Techrules. L.M. Gianetti, partner nell’ingegnerizzazione e nella realizzazione della vettura, inizierà la produzione, prevista nei propri stabilimenti di Torino in 25 unità l’anno, verso la fine del 2017. Il primo modello sarà una variante da pista che anticiperà una versione stradale completamente omologata. Ad essa seguiranno, negli anni successivi, altri modelli appartenenti a segmenti più convenzionali, tutti caratterizzati dal sistema TREV configurato per garantire la migliore efficienza.
Il sistema TREV è una nuova tecnologia brevettata di propulsione ibrida seriale che prevede l’utilizzo di un generatore a turbina. Il concetto unisce le consolidate esperienze preesistenti di tecnologie aeronautiche e propulsione elettrica con diverse innovazioni tecniche esclusive. Il risultato è un livello mai raggiunto prima di efficienza e prestazioni, unito a un bassissimo impatto ambientale. TREV è un sistema di autonomia estesa che utilizza una microturbina per generare l’energia elettrica che alimenta i motori elettrici di trazione. L’energia elettrica in eccesso generata dalla microturbina viene immagazzinata nelle batterie di nuova concezione. Tale energia può essere utilizzata per alimentare i motori nel caso sia richiesta una maggiore potenza. L’elevata efficienza del sistema di autonomia estesa TREV consente l’utilizzo di un pacco batterie più piccolo, con un netto risparmio di peso e volume occupato.
















