Il Centro Storico Fiat pubblica – e rende disponibili gratuitamente online – le memorie di uno dei protagonisti della presenza Fiat nell’Est Europa durante gli anni della guerra fredda. Riccardo Chivino (1914-2
006), in qualità di responsabile della Direzione Affari Speciali, negoziò con i Paesi d’oltrecortina importanti iniziative industriali e commerciali, dalla produzione su licenza della 600 a Kragujevac, in Jugoslavia, alla costruzione e consegna “chiavi in mano” del gigantesco stabilimento di Togliatti in Unione Sovietica.
Allievo di Einaudi, antifascista con Giustizia e Libertà, mediatore fra Oriente e Occidente, Chivino cattura quanto normalmente sfugge ai documenti d’archivio: ritratti di persone, luoghi, dettagli capaci di restituire concretezza a un’epoca. «Questa Russia, zarista e bolscevica, che con l’immensità delle sue terre, boschi e acque fa grandi anche gli eventi e i personaggi che la popolano».
Questo il link per scaricare il pdf in italiano: http://bit.ly/chivino
Redazione MotoriNoLimits





