Trenta allievi, cinque insegnanti, 8 giorni, 24 ore al giorno. È questa la formula della Summer School della Scuola del viaggio: la prima di questo genere, dal 2005, sperimentata e perfezionata in dieci edizioni consecutive. L’appuntamento per il 2014 è ad Alife e Piedimonte Matese, dal 26 luglio al 3 agosto.
Nata come una settimana riservata agli studenti universitari, la Summer School della Scuola del viaggio è oggi aperta a tutti i curiosi di tutte le età. Unico requisito per essere ammessi è amare il viaggio e almeno una delle forme espressive che alla Scuola vengono insegnate: scrittura, fotografia, video e carnet de voyage, cioè disegno.
Gli insegnanti di questa strana scuola (nata in origine dall’incontro delle università di Pavia, Pisa e Lugano e oggi divenuta un’associazione culturale senza scopo di lucro) sono dei veri e propri “maestri” del genere.
Per la scrittura c’è Andrea Bocconi, autore di molti libri di viaggio per Guanda, gli ultimi dei quali sono “In viaggio con l’asino” e “India formato famiglia”. Psicologo, didatta di lungo corso, esperto di scrittura di viaggio e di teatro, Bocconi da sempre utilizza la creatività come chiave nei suoi seminari.
Per la fotografia e il video, c’è Michele Ferrari, regista della fiction “Centovetrine” e autore di molti videoclip musicali, collaboratore a diverse edizioni del Festival di Sanremo, fotografo di viaggio per le maggiori riviste italiane. Con lui, Andrea Canepari, cresciuto alla scuola di Marco Bellocchio e regista di cortometraggi, viaggiatore in Vespa e ideatore della serie di video “Canepauti”, girati in tutto il mondo con la tecnica dello stop motion.
Infine il carnet de voyage, il cui laboratorio è condotto da Stefano Faravelli, indubbiamente l’autore europeo più riconosciuto in questo genere di racconto, fondato su una tecnica che sa di antico, ma che ha ancora molto da dire anche nell’epoca dei social network. Basti vedere i magnifici libri (India, Cina, Mali, Giappone etc.) che Faravelli ha pubblicato con EDT, De Agostini e altri.
Ogni “allievo” della Summer School sceglie una disciplina che vuole approfondire, per la quale dedicherà più tempo nelle lezioni, ma è prevista sempre la partecipazione a workshop e laboratori serali con gli altri docenti, con lo scopo di contaminare le tecniche narrative. Tutto il programma si trova sul sito della Scuola del viaggio.
L’edizione 2014 della Summer School si svolgerà sul confine tra Campania e Molise, ad Alife e Piedimonte Matese, con il Parco nazionale sullo sfondo, dal 26 luglio al 3 agosto: l’Italia più bella e nascosta, crocevia di uomini e storie, il posto perfetto per questa scuola che ha sempre scelto luoghi suggestivi e mai scontati per le sue Summer School: da Marsala a Modica, da Specchia a Verucchio di Romagna, per citarne alcuni.
La Summer School della Scuola del viaggio, ideata dal presidente Claudio Visentin, è un’iniezione di creatività e di sperimentazione, che vuole portare i partecipanti ad esplorare la propria capacità inventiva e ad applicarla nel raccontare un territorio, aprendosi ad esso e immergendosi nell’atmosfera dei luoghi.
La serata inaugurale prevede una lezione pubblica di una personalità legata al mondo del viaggio. Dunque il 26 luglio ad Alife ci sarà Syusy Blady, la “turista per caso” che ha girato tutto il mondo raccontandolo in televisione e sul suo blog in compagnia di Patrizio Roversi. La sua lectio si intitolerà: “Niente succede per caso. Quel che ho imparato viaggiando”.
L’apertura con un incontro pubblico è una tradizione per la Scuola del viaggio, nel passato infatti altri grandi viaggiatori hanno partecipato a queste serate, come Beppe Severgnini, Giuseppe Cederna, Paolo Rumiz, Gianni Berengo Gardin.
L’iscrizione alla Summer School della Scuola del viaggio avviene tramite una domanda di ammissione sul sito. I posti sono limitati, il costo è di 450 euro (350 per studenti universitari) e comprende tutte le attività didattiche svolte in loco. Per informazioni e iscrizioni: www.scuoladelviaggio.it
Barbara Premoli













